9 dicembre 2019
Aggiornato 06:00

Il warm up rilancia Marc Marquez: vola, ma finisce anche per terra

Il miglior tempo nelle ultime prove del tardo pomeriggio a Losail candida Magic Marc (ma anche Andrea Dovizioso) tra i possibili protagonisti della gara. Ma per lui anche una caduta. Maverick Vinales si accontenta del sesto posto

Marc Marquez in azione sulla sua Honda a Losail
Marc Marquez in azione sulla sua Honda a Losail Michelin

DOHA – Si gira a Losail: alla domenica, il cielo qatariota ha riversato sul circuito solo qualche gioccia di pioggia. E nel warm up del tardo pomeriggio, allungato di dieci minuti dopo l'annullamento delle prove di ieri, spunta l'avversario favorito per contrastare il vincitore annunciato Maverick Vinales: è Marc Marquez. È vero, il campione del mondo in carica ha anche ripreso la sua buona abitudine di cadere: gli è capitato alla curva 14 a un quarto d'ora dalla fine, quando ha chiesto troppo alla sua Honda ed è finito per terra, un tipico errore dovuto alla voglia di strafare. Ma, tornato in pista, il campione catalano ha stabilito il miglior tempo in 1:55.728, dimostrando di essere molto più vicino alla vetta in termini di passo gara di quanto sia stato sul giro secco. Si candida ad essere protagonista anche Andrea Dovizioso, secondo a meno di due decimi da Marquez e apparso molto costante. Vinales, apparentemente sicuro della sua superiorità, non spinge al massimo e si accontenta della sesta posizione, a tre decimi dalla testa e alle spalle anche degli outsider Johann Zarco, Aleix Espargaro e Alvaro Bautista. Ottavo posto per Andrea Iannone con la Suzuki, subito davanti a Jorge Lorenzo, non altrettanto convincente quanto il suo compagno di squadra in Ducati. Crisi nera per Valentino Rossi, che anche in configurazione corsa resta ben lontano dai primi: il suo warm up si chiude al tredicesimo posto, a quasi nove decimi da Marquez. Il via del Gran Premio inaugurale della stagione in Qatar è in programma alle 20 ora italiana.