22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Anche Kimi rilascia i suoi primi commenti

Raikkonen fa i complimenti alla sua Ferrari: «Bel lavoro, la macchina va»

Come suo solito, Iceman non si scompone, ma le parole con cui commenta le sue prime due giornate di test al volante della SF70H sono comunque positive: «Tutto è andato liscio, abbiamo cominciato bene. Ma non so se basterà»

Kimi Raikkonen all'incontro con i giornalisti a Barcellona
Kimi Raikkonen all'incontro con i giornalisti a Barcellona Ferrari

BARCELLONA – Non si esalta, sorride meno di quanto non avesse fatto il suo compagno di squadra Sebastian Vettel ieri: ma in fondo c'era qualcuno nel paddock che si aspettasse davvero un atteggiamento diverso da uno che si è guadagnato il soprannome di Iceman? Anche Kimi Raikkonen, però, promuove la nuova Ferrari SF70H dopo averla provata per due dei primi quattro giorni di test pre-campionato a Barcellona: il martedì e il giovedì. Entrambi conclusi al primo posto, per quanto possano valere i tempi in questa fase di preparazione così prematura e interlocutoria. Ad aver convinto il campione finlandese, semmai, più che le prestazioni sul giro sono state le 201 tornate che è riuscito a compiere senza incontrare praticamente alcun problema di affidabilità. «Sono stati test normali, tutto è andato liscio – ha sobriamente commentato a fine giornata – Nessuna difficoltà e più o meno tutto come previsto. La partenza è stata buona, ma c'è dell'altro lavoro da fare la prossima settimana. Volevamo fare qualcosina di più qua e là, ma in soli quattro giorni non ci siamo riusciti. Dove finiremo, al momento non lo so dire: so solo che per ora va tutto bene».

Raikkonen in azione oggi sulla pista bagnata artificialmente
Raikkonen in azione oggi sulla pista bagnata artificialmente (Ferrari)

Bravi i tecnici
Se dunque Raikkonen non vuole ancora trarre conclusioni dal confronto con i diretti avversari, un primo bilancio lo può comunque tracciare riguardo al lavoro svolto dalla Scuderia nella progettazione e nello sviluppo della sua monoposto 2017. Ed è un bilancio positivo: «Quello che posso dire è che il team ha lavorato molto bene durante l’inverno – prosegue il finnico – Se poi questo possa bastare, per il momento non lo sappiamo. Non ho guardato quello che facevano le altre squadre e i tempi sul giro, in questa fase, non contano niente. La mia sensazione è che abbiamo imparato qualche lezione dallo scorso anno e che, finora, non ci sia da lamentarsi per come sono andate queste prove. Ma prima di Melbourne c’è un’altra settimana di test e abbiamo ancora tanto lavoro davanti a noi. Più o meno tutti gli anni si sa dove si vuole arrivare, ma a volte va tutto liscio e in altri anni meno».

Ok anche le nuove regole
Kimi si dice anche un fan del cambio di regolamento tecnico introdotto proprio in questa stagione: «Anno nuovo, macchina nuova e regole nuove. E proprio queste regole sono determinanti per il feeling che si ha alla guida, perché si va molto più forte di prima: una combinazione di pneumatici e vettura. Ovviamente la sensazione è diversa, il cambio è stato piuttosto grosso. C'è più aderenza e le macchine sono più veloci, più simili al passato, per questo mi piacciono».