11 dicembre 2019
Aggiornato 15:30

Suso crea, Gigio conserva: il Milan strappa un incredibile pareggio

Partita a senso unico dominata in lungo e in largo dalla Lazio. I biancocelesti sciupano una decina di palle gol clamorose (23 tiri finali nello specchio della porta rossonera), merito anche dei soliti miracoli di Donnarumma. Poi il colpo di scena al minuto 84: invenzione di Suso in mezzo a tre avversari e gol meraviglioso che regala il pareggio al Milan.

DONNARUMMA - Vi avvertiamo, stiamo per finire gli aggettivi per descrivere il fenomenale Gigio. Sventa di tutto, toglie dalla porta rossonera almeno 10 palle gol pulite e se il Milan non esce battuto dall’Olimpico il gran merito è suo. 9

ABATE - Una sufficienza piena per il capitano rossonero. Di fronte c’è la brutta copia di Keita e Abate ne approfitta nella ripresa quando inizia a spingere fino ad arrivare a procurarsi un rigore reclamato dal Milan a metà ripresa. 6,5

ZAPATA - Niente da fare, la prestazione scintillante del colombiano a Bologna non è stata bissata a Roma. Confuso, distratto, preoccupato dalla pochezza del compagno di reparto, lascia agli attaccanti laziali troppo spazio e la possibilità di fare il bello e il cattivo tempo in area. Decisamente insufficiente. 4,5

GOMEZ - Vedi Zapata, in tutto e per tutto. A peggiorare la prova del paraguaiano, il fallo da rigore su Immobile che regala il gol alla Lazio. 4

VANGIONI - Il sogno dei tifosi del Milan di aver trovato finalmente un mancino all’altezza delle ambizioni rossonere è durato un battito di ciglia. Dopo la dignitosa prestazione di Bologna, a Roma il crollo è totale. Dalla sua parte Felipe Anderson fa il diavolo a quattro e l’argentino non riesce a contrastarlo in nessun modo. Bocciato. 4

POLI - L’impegno è quello solito: impegno, dedizione, cuore, corsa, polmoni, ma per la qualità guardare altrove. Nel complesso una prestazione non brillantissima, complice anche un problemino fisico che poi l’ha costretto a uscire nella ripresa. 5,5

LOCATELLI - Rischia almeno due volte l’ammonizione nel primo tempo. Sembra aver perso fiducia in sè stesso, complice qualche errore di troppo nelle ultime partite. Nella ripresa Montella lo richiama in panchina. Il buon Loca, più di tanti altri, ha assolutamente bisogno di rifiatare. 5

PASALIC - Molto meno appariscente del solito. Stavolta non incide nè in fase difensiva, nè in fase offensiva. 5,5

SUSO - Una partita sotto tono fino a cinque minuti dalla fine. Poi il miracolo: chiuso da tre avversari della Lazio, palla sul sinistro, dribbling e palla nell’angolino lontano a beffare Strakosha. La classe non è acqua, anche quando le gambe non girano e la condizione non è al massimo. Indispensabile. 8

DEULOFEU - Pausa di riflessione per Deulofeu. Non una partita indimenticabile la sua, ma dopo il superlavoro di mercoledì sera ci può stare. 5,5

OCAMPOS - Capisce subito che gli toccherà un lavoro extra, coprire dalla sua parte le amnesie pericolose di Vangioni. A lungo andare si spegne fino alla sostituzione con Lapadula. 5.5

LAPADULA - Entra in campo a metà ripresa e la scarica di adrenalina di Lapagol arriva forte e chiara a tutta la squadra. Non è pericoloso in zona gol, ma la sua sola presenza manda in tilt la difesa laziale. 6

SOSA - Bella punizione dal limite, parata da Strakosha, e un paio di lanci millimetrici. Non tantissimo, ma comunque molto più di tanti suoi compagni. 6

MATI FERNANDEZ - s.v.

MONTELLA - Fa quello che può con la squadra a disposizione, ma la leggerezza con cui i difensori rossoneri galleggiano in area senza ostacolare neppure alla lontana gli attaccanti della Lazio è una cosa che non deve essergli piaciuta. Importanti i due cambi di Sosa e Lapadula, nel complesso però questo Milan non è sembrato all’altezza della situazione. 6