21 maggio 2019
Aggiornato 03:00

La promessa di Delofeu: «Milan, ora ci penso io»

L’infortunio a Jack Bonaventura ha rilanciato le ambizioni dello spagnolo Delofeu, pronto a caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco rossonero. Insieme al connazionale e amico Suso.

MILANO - Non si può mai gioire per l’infortunio di un compagno di squadra, ma il crack di Giacomo Bonaventura sembra aver aperto un’autostrada a Gerard Delofeu, arrivato in prestito secco dall’Everton per sostituire numericamente Niang e adesso catapultato in pianta stabile in prima squadra.

L’ex Barcellona, che è una persona intelligente, sa però che adesso le sue responsabilità sono enormemente cresciute perchè sostituire un mostro sacro come il marchigiano Jack è impresa ingrata.

Mission impossible

Lui però è pronto ad affrontare la mission impossible con la consapevolezza che per avere successo occorre soprattutto una cosa: «Prometto che darò il massimo in ogni partita - ammette lo spagnolo ai tifosi durante l'#AskDeulofeu organizzato su Twitter -, lotterò per il Milan che è un grande club. Essere qui è una grande occasione per me, spero di segnare tanto e fare tanti assist». 

Grazie a Messi

Nessun problema per quanto riguarda la posizione in campo («Posso giocare sia a destra che a sinistra»), nè tantomento per la convivenza con il connazionale ed ex compagno nelle nazionali giovanili spagnole Suso («È il più simpatico del gruppo, abbiamo un bel rapporto e insieme potremo dare una mano importante al Milan per vincere»), a fare la differenza per Delofeu è quanto imparato durante tanti anni accanto ai fenomenti del Barcellona: «Ho imparato tanto da Messi, Xavi e Iniesta. Allenarmi con loro è stata una grande occasione, capisci perché sono tra i migliori al mondo, sono incredibili. Anche se si perde una partita al Barça ti insegnano che il giorno dopo ti devi allenare sempre al massimo».