15 dicembre 2019
Aggiornato 01:00

Attento Valentino Rossi: il tuo nuovo compagno Vinales è già più veloce

Appena salito sulla Yamaha, lo spagnolo si porta subito in testa ai test di Valencia, staccando di due centesimi il Dottore. Buono pure il debutto in Ducati di Jorge Lorenzo, terzo a un decimo. Settimo Andrea Iannone sulla Suzuki

VALENCIA – Non perde tempo Maverick Vinales a lanciare il suo primo avvertimento al neo compagno di squadra Valentino Rossi. Al termine della prima giornata di test post-stagionali a Valencia, che ha segnato il suo debutto assoluto con la Yamaha, Top Gun si è infatti già preso il miglior tempo, per quanto con un vantaggio di appena due centesimi sul Dottore, protagonista fra l'altro anche di una scivolata. Segno che lo spagnolo ci ha messo pochissimo a trovare il giusto feeling con il suo nuovo mezzo. Non è una sorpresa, ma una conferma, che la M1 sia la moto da battere, almeno sul circuito di Valencia: lo è un po' di più vedere Jorge Lorenzo, anche lui al suo primo giorno su una nuova moto, la Ducati, in terza posizione, e con un ritardo di soli 122 millesimi dal suo sostituto alla casa dei Diapason. Anche Por Fuera, che da buon perfezionista ha trascorso la maggior parte della giornata a mettere a punto la posizione di guida sulla Desmosedici, scendendo in pista con la moto 2016, si è preso il lusso di stare subito davanti al suo vicino di box Andrea Dovizioso, che conosce molto più a fondo di lui la moto. Desmodovi ha infatti chiuso quinto, alle spalle anche di Marc Marquez. Convince pure l'esordio di Andrea Iannone sulla Suzuki: nonostante una caduta che ha un po' scompaginato il suo programma di prove odierno, il Maniaco è rimasto sempre nelle prime posizioni, piazzandosi alla fine settimo, a un'incollatura da Cal Crutchlow. I distacchi sono stati comunque molto ridotti per tutti i big: i primi dieci piloti sono risultati tutti racchiusi in meno di quattro decimi. Tante le cadute nel pomeriggio, quando le temperature sono iniziate a calare e con esse l'aderenza, in particolare alla curva 10: oltre a quelle già citate, da segnalare anche quelle di Crutchlow, Loris Baz, Eugene Laverty e Pol Espargaro, appena salito sulla matricola Ktm.