24 aprile 2019
Aggiornato 02:00

Badelj dice no al rinnovo con la Fiorentina: Milan sempre più vicino

Il centrocampista croato continua a rifiutare il prolungamento di contratto con i viola ed aspetta segnali dalla società rossonera.

FIRENZE - Vincenzo Montella lo voleva già la scorsa estate, poi la Fiorentina si è opposta con vigore e l’affare è saltato. Ora però Milan Badelj sembra davvero avvicinarsi a Milanello, forse già a gennaio, quasi sicuramente a giugno; la situazione del centrocampista croato, infatti, non è mutata, anzi, se possibile è anche peggiorata: il numero 5 viola non è più titolare inamovibile con Paulo Sousa ed il rinnovo di contratto con la Fiorentina è in alto mare, perché la dirigenza toscana continua ad offrire al calciatore il prolungamento fino al 2020 (la scadenza è il 2018), ma Badelj insiste nel suo diniego, fermamente convinto di volersene andare da Firenze, se non con una cessione, a parametro zero fra poco più di un anno.

La Fiorentina rischia così di veder partire un calciatore importante senza incassare nulla, un po’ come accadde nel 2012 con Riccardo Montolivo, passato al Milan a zero e percorrendo il tragitto Firenze-Milano che presto potrebbe intraprendere anche Badelj, cedibile forse già nel prossimo calciomercato invernale, coi rossoneri in pole position assoluta per assicurarsi le prestazioni del centrocampista della nazionale croata. Curioso, però, che la situazione legata allo slavo si stia sbloccando proprio ora che al Milan è esploso Locatelli, rendendo l'arrivo di Badelj importante ma non più indispensabile come prima. Stranezze di un calcio che cambia scenari a brevissimo giro di posta.