26 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Calcio - Serie A

La scelta di Montella: Gomez al posto di Paletta

Alla vigilia di Milan-Pescara, in programma domenica pomeriggio a San Siro, il tecnico rossonero è costretto a far fronte all’assenza per squalifica del difensore Paletta, alla sua seconda espulsione stagionale. Il candidato numero uno è Gustavo Gomez, ma le due volte che il paraguaiano ha giocato titolare il Milan ha incassato la bellezza di 7 gol.

MILANO - Ora è arrivata anche l’ufficialità: Gabriel Paletta, espulso martedì contro il Genoa, è stato fermato per un turno dal Giudice Sportivo. Il centrale italo-argentino del Milan sarà quindi costretto a saltare la sfida di domenica alle 15.00 a San Siro contro il Pescara di Oddo.

Vincenzo Montella, ancora piuttosto scosso nel rivedere le immagini del folle intervento del difensore rossonero a Marassi, aveva già messo tutto in conto e da mercoledì mattina il suo pensiero principale è stato semplice: trovare il modo di sostituire l’ex atalantino senza scombinare troppo gli equilibri di una squadra che, come si è visto anche a Genova, sono ancora purtroppo precari.

Gomez il prescelto

La scelta sembra essere scontata. Con Rodrigo Ely ormai buono solo per le amichevoli del giovedì contro la Primavera, e Cristian Zapata reduce da un lunghissimo infortunio che praticamente lo tiene fermo da 4 mesi, a Milanello non ci sono tante opzioni alternative a quella che porta dritto dritto a Gustavo Gomez. Il centrale paraguaiano, pezzo forte del mercato rossonero (è stato pagato la bellezza di 8 milioni di euro dal Lanus), finora è stato utilizzato piuttosto poco, appena 252 minuti complessivi in 10 giornate di campionato. Quello che preoccupa però il popolo milanista è il rendimento suo e della squadra ogni qual volta Gomez è sceso in campo dal primo minuto.

7 gol in due partite

È accaduto finora solo due volte, a Napoli (anche allora sostituì Paletta,  squalificato per l’espulsione rimediata contro il Torino) e in casa contro il Sassuolo, quando invece prese il posto di Romagnoli non in perfette condizioni fisiche. Ebbene, in due partite il Milan ha subito la bellezza di 7 reti, 4 dal Napoli e 3 dai neroverdi emiliani, la metà esatta di quanto incassato dai rossoneri nelle prime 10 giornate di campionato, 14 gol. Se tanto mi dà tanto, non proprio un rassicurante biglietto da visita per il paraguaiano, apparso sempre piuttosto timido e impacciato ogni volta che Vincenzo Montella l’ha buttato nella mischia.

Lunga vita a Paletta

L’augurio dei tifosi rossoneri è che l’opera di ambientamento di Gomez al Milan si avvii verso un rapido consolidamento, altrimenti l’unica speranza resta il recupero immediato di Zapata, anche lui però purtroppo non sempre esempio di sicurezza e affidabilità. Ma tant’è, almeno fino a gennaio questo passa il convento, quindi tanto vale fare buon viso a cattivo gioco e sperare che lì davanti qualcuno riesca a segnare un gol più degli avversari. Un po’ come Milan-Sassuolo 4-3.

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