16 luglio 2019
Aggiornato 14:00

De Sciglio per Zaza: un affare solo per la Juve

Con il fallimento dell’operazione Zaza al Wolfsburg si torna a parlare di un possibile futuro rossonero per Simone Zaza, anche perché Marotta e Allegri continuano ad inseguire Mattia De Sciglio. Uno scambio del genere però sarebbe del tutto incomprensibile per il Milan che al momento vanta già 3 centravanti in rosa.

MILANO - La brusca frenata nella trattativa che avrebbe dovuto portare Simone Zaza al Wolfsburg ha avuto come immediata e quasi scontata conseguenza che si tornasse immediatamente a parlare di un ipotetico futuro dell’attaccante lucano in rossonero. Comprensibile visto il pressing che la Juventus sta facendo da mesi sul Milan per Mattia De Sciglio, lanciato nel calcio che conta proprio dall’attuale tecnico bianconero Massimiliano Allegri. 

Pare addirittura che Marotta abbia sferrato un’offensiva importante nei giorni scorsi mettendo sul piatto la proposta di un prestito oneroso da 5 milioni di euro con obbligo di riscatto intorno ai 20. Trattativa immediatamente stoppata da Galliani, bisognoso come il pane di denaro fresco con cui fare mercato.

Quanti dispetti

Ed ecco allora la suggestione che sta prendendo corpo nelle ultime ore: scambio alla pari tra i due club con De Sciglio alla Juventus e Zaza al Milan. Ipotesi affascinante corroborata dal fatto che i due sono quasi coetanei (l’attaccante è di un anno più grande), entrambi sono nazionali azzurri ed attestati su una valutazione di mercato simile, circa 25 milioni di euro.

C’è addirittura chi ha suggerito che da parte bianconera questa proposta di scambio rappresenterebbe una sorta di indennizzo nei confronti del triplice scippo di mercato perpetrato nelle ultime settimane ai danni del Milan, prima Pjaca, tra qualche giorno Cuadrado e il prossimo anno Bentancur. 

Poker di centravanti

Peccato però che il Milan abbia già in rosa ben tre centravanti, Bacca, Luiz Adriano e Lapadula, per un solo posto a disposizione vista la scelta di Montella di puntare sul 4-3-3. Vista la conclamata incapacità dell'amministratore delegato rossonero di riuscire a cedere i suoi giocatori, praticamente Zaza arriverebbe a fare la quarta punta centrale. Tutto questo mentre in mezzo al campo e anche in difesa qualità e quantità della rosa milanista sono ai minimi storici.

Ecco perchè questa congettura di mercato appare piuttosto infondata per non dire campata in aria. A meno che Galliani, dopo Vangioni e Sosa, non decida di fare un ulteriore «regalo» d’addio al Milan, mettendo a segno un’altra operazione insensata. Effettivamente a questo punto non ci sarebbe più nemmeno da meravigliarsi.