19 ottobre 2019
Aggiornato 08:30

Follia Milan: 7,5 milioni al Besiktas per il 31enne Sosa

Praticamente conclusa l’operazione che porterà El Principito Sosa dal Besiktas al Milan per la somma insensata di 7,5 milioni di euro.

MILANO - Missione compiuta: Adriano Galliani è riuscito nel mirabile intento di dare il definitivo colpo di grazia alla credibilità di un club glorioso come il Milan. L’acquisto, ormai praticamente concluso, del centrocampista 31enne argentino Josè Sosa dal Besiktas si è concretizzato nelle ultime ore a a questo punto El Principito è atteso a Milano per le visite mediche, dopo di che potrà definitivamente essere considerato un giocatore del Milan.

Tifosi in rivolta

Non è bastata la levata di scudi della tifoseria rossonera sui social network da quando, ieri sera, ha cominciato a circolare la voce di un improvviso cambio di rotta di Galliani: dal gioiellino 19enne Bentancur del Boca Juniors, un concentrato di talento e personalità su cui poter costruire il Milan del futuro, a Josè Sosa, uno che da quando si è presentato sui palcoscenici del grande calcio europeo ha sempre fallito, prima con la maglia del Bayern Monaco, poi Napoli, poi Atletico Madrid, con un paio di parentesi al Metalist e adesso al Besiktas.

Addio a Bentancur e Cuadrado

L’acquisto di Sosa al posto di Bentancur (sono entrambi extracomunitari quindi la presenza dell’argentino esclude quella del centrocampista del Boca, così come pure dell’altro obiettivo di mercato Juan Cuadrado) rappresenta la conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, dell’assoluta incapacità al Milan di programmare. Qualcuno infatti dovrebbe spiegarci che senso ha l’innesto in squadra di questo calciatore di discutibile livello e di zero prospettive in una rosa che avrebbe bisogno come il pane di talento, solidità, carisma, personalità, fosforo, gioventù e freschezza. 

Sprecata metà del budget

Per non parlare dell’assurdità dell'operazione sotto un punto di vista meramente economico. Incomprensibile infatti che una società come il Milan, alla disperata ricerca di colpi low cost vista l’assoluta indigenza in questo infausto momento di passaggio di consegne tra vecchia e nuova società, arrivi a spendere 7,5 milioni di euro, praticamente la metà dell’extrabudget messo a disposizione da Berlusconi, per questo discreto panchinaro. Mentre contemporaneamente si continuano a regalare Menez, Matri, Diego Lopez etc. etc. vista l’incapacità ormai conclamata dell’ad di piazzare qualche decente colpo in uscita. Tra sei giorni inizia la nuova stagione e il tifoso rossonero è già rassegnato: in bocca al lupo.