23 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Milan, contro il Chelsea tocca a Honda

Questa notte il Milan gioca l’ultima partita dell’International Champions Cup contro il Chelsea di Antonio Conte. Montella sembra intenzionato a dare spazio al giapponese al posto di Suso, schierare Bonaventura in mediana e puntare su Luiz Adriano al centro dell’attacco con Niang sulla sinistra.

MILANO - Per il Milan è giunta l’ora del terzo appuntamento, quello conclusivo, nell’edizione 2016 dell’International Champions Cup. Dopo la vittoria ai rigori contro il Bayern che aveva illuso l’entourage rossonero - probabilmente oltre misura vista la batteria di seconde e terze linee schierate da Ancelotti - e la sconfitta perentoria subita per mano del Liverpool, stanotte alle ore 3.35 italiane toccherà al Chelsea di Antonio Conte misurare i progressi del nuovo Milan targato Montella.

Nuovi acquisti infortunati

Nuovo fino a un certo punto, visto che di facce nuove negli Stati Uniti non se ne è vista neppure una (Vangioni e Lapadula, gli unici acquisti di questo deprimente mercato, sono rimasti a Milanello a curarsi da vecchi infortuni). Però l’approccio dell’ex tecnico di Roma, Fiorentina e Sampdoria all’universo rossonero e la sua nuova metodologia di lavoro destano più di qualche curiosità e allora vale la pena seguire con attenzione la crescita di questa squadra che se è vero che nei nomi è identica a quella della scorsa stagione, si annuncia completamente diversa quanto a stile di gioco e mentalità.

Honda titolare

Contro i Blues di Londra Vincenzo Montella darà spazio ad alcuni uomini fin qui rimasti un po’ in disparte, primo tra tutti Keisuke Honda. In molti considerano il giapponese incedibile ma la verità è un’altra: e cioè che non c’è mai stato nessuno negli ultimi 30 mesi a bussare alla porta di Galliani per richiedere i suoi servigi, altrimenti il samurai triste avrebbe già abbandonato Milanello da quel dì. E la conferma è data anche dal fatto che dei tanti allenatori che l’hanno avuto alle loro dipendenze al Milan, prima Allegri, poi Seedorf, poi ancora Inzaghi, infine Mihajlovic e Brocchi, nessuno l’ha mai considerato un titolare inamovibile.

Tocca a Calabria

Adesso ci prova anche Montella, il quale però ha già dimostrato di preferirgli Suso sulla fascia destra. Contro il Chelsea comunque toccherà a Keisuke e chissà che non riesca a convincere l’ex aeroplanino a dargli fiducia anche in campionato.

Per quanto riguarda il resto della formazione rossonera, Donnarumma si riprenderà il posto tra i pali con una linea difensiva composta da Abate, Paletta, Romagnoli e Calabria; centrocampo a 3 formato da Poli, Kucka e Bonaventura e un tridente con Honda a destra, Luiz Adriano al centro e Niang a sinistra.