18 novembre 2019
Aggiornato 23:00

Mercato Milan: un’altra estate low cost

Iniziano a trapelare nomi e cifre riguardo la cessione del club ai cinesi, ma anziché rafforzare entusiasmo e certezze, aumenta solo l’incertezza generale. Preoccupano le cifre per il mercato: appena 15 milioni almeno fino al closing che però arriverà a campagna acquisti già chiusa.

MILANO - Perfino la schiera degli ottimisti, quelli fiduciosi a prescindere, si assottiglia ogni giorno di più. D’altronde i segnali che arrivano quotidianamente sul fronte della trattativa per la cessione del Milan ai nuovi proprietari evocano sempre più il titolo di un famoso film di Woody Allen del 1992: «Ombre e nebbia» e quindi non potrebbe essere altrimenti.

Le cifre definitive
Malgrado siano stati svelati i nomi di un paio dei probabili prossimi azionisti  del Milan, Sonny Wu e Steven Zheng, i misteri sull’operazione più ingarbugliata della recente storia calcistica restano in piedi. Partiamo dalle certezze: il valore del club, pattuito da Silvio Berlusconi e dalla cordata asiatica, si attesta sui 750 milioni di euro, debiti inclusi. Di questi quindi circa 500 andranno alla Fininvest, gli altri serviranno per saldare le vecchie pendenze. 

15 milioni per il mercato
Per quanto riguarda il budget messo a disposizione dai nuovi acquirenti per potenziare la squadra, è confermata la cifra di 400 milioni nei prossimi 3 anni, ma i primi 100 arriveranno solo al momento del closing, quindi a mercato chiuso. All’atto della prima firma, i cinesi anticiperanno appena 15 milioni, dai quali dovrà essere detratta la cifra spesa per l’acquisto di Lapadula (9,6 milioni di euro) e aggiunta quella incassata per la cessione di Verdi al Bologna (1,3 milioni). Il totale è una cifra talmente irrisoria che andrebbe bene per il mercato del Frosinone o del Carpi, non certo per una grande nobile decaduta come il Milan, reduce da un triennio che definire mortificante è dire poco.

Vai con i prestiti
L’unica opportunità a disposizione dell’amministratore delegato Galliani è riuscire a mettere a segno una serie di colpi in prestito con obbligo di riscatto, opzione che consentirebbe al Milan di ottenere subito i calciatori desiderati senza essere costretto a pagarli nell’immediato. Ma quante sono le squadre disposte a rinunciare ai loro calciatori senza incassare un euro, solo in nome della vecchia amicizia con Galliani? Forse il Real Madrid per Kovacic e magari anche il Chelsea per Cuadrado. Dopodiché toccherà all’ad rossonero ingegnarsi per trovare le soluzioni idonee. La rosa ha bisogno di innesti importanti sia in difesa che a centrocampo e Montella ancora non è pronto a fare miracoli.