22 ottobre 2019
Aggiornato 00:30

De Sciglio l’incedibile: «Fiero di rappresentare il Milan»

Sono giorni importanti questi per De Sciglio: da una parte l’europeo ad altissimi livelli disputato con la Nazionale di Conte, dall’altra un mercato che lo vede nel mirino dei principali club italiani. Ma Galliani sembra aver deciso: Mattia è incedibile e resta al Milan.

MILANO - «Mi dispiace per i miei compagni Montolivo e Antonelli che ora non possono essere qui con me agli Europei per colpa di infortuni, ma sono molto orgoglioso di rappresentare il Milan, per questo voglio fare il meglio che posso per tenere alti i colori rossoneri in Nazionale».  Ascoltare Mattia De Sciglio pronunciare certe parole deve essere stato un colpo al cuore per Adriano Galliani, tanto che immediatamente dopo pare essere partito un secco «No grazie» da recapitare sotto il Vesuvio al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che era arrivato ad offrire ben 15 milioni per il terzino azzurro.  

Incedibile

Prima del club partenopeo si era già fatta sotto la dirigenza juventina, telecomandata dal tecnico Massimiliano Allegri che aveva lanciato De Sciglio nel calcio che conta nel 2012; e per finire la Roma, intenzionata a proporre uno scambio equo (per i giallorossi) con il centrocampista Paredes, entrato per qualche giorno nei radar di Galliani. Ebbene, il Milan sembra aver deciso cosa fare del suo talento nato nel vivaio del Vismara: Mattia De Sciglio resta a casa, anche per la fiera opposizione del nuovo tecnico rossonero Vincento Montella alla cessione del terzino milanese e milanista dalla nascita.

Equilibrio grazie al Milan

Un amore forte quello che lega De Sciglio al club di via Aldo Rossi, come si evince anche dalle sue dichiarazioni rilasciate dal ritiro della nazionale: «Si parla tanto di un mio cambiamento da quando sono qui, ma questo processo è iniziato già con la maglia del Milan nell'ultimo periodo. Sto cercando di vivere tutto con grande equilibrio, perché ho provato sulla mia pelle che per tanta gente un giorno sei un campione e quello dopo sei scarso. Ora mi godo il momento ma sono concentrato sulla gara di sabato contro la Germania che sarà molto impegnativa».