21 marzo 2019
Aggiornato 08:00

Pjaca-Milan, l’agente conferma: «Sarebbe un sogno»

Il nome del giovane attaccante croato continua a essere avvicinato al Milan. È un corteggiamento che dura ormai da un paio d’anni e che forse stavolta potrebbe finalmente vedere una conclusione positiva. Berlusconi permettendo, ovviamente.

MILANO - Sono già diversi giorni che il nome di Marko Pjaca, giovane attaccante della Dinamo Zagabria è tornato a far parlare di sè. E non solo per le giocate a effetto regalate ai tifosi croati nel match degli Europei vinto contro la Spagna (risultato che tra l’altro ha «regalato» gli iberici all’Italia negli ottavi di finale). Il suo profilo è seguito con estrema attenzione in via Aldo Rossi da almeno un paio di stagioni, da quando c’è stato il primo pour parler tra la dirigenza del Milan è il club croato. 

Servono 20 milioni

Allora Galliani fu messo in fuga da quella che al momento sembrò una richiesta esagerata (15 milioni) per un 20enne di belle speranze ma senza grande esperienza nel calcio che conta. Oggi, dopo questo ulteriore exploit con la maglia della nazionale croata, il classe ’95 di Zagabria è entrato nel mirino di tutti i principali club europei, come conferma l’agente del calciatore Marko Naletilic, intercettato dalla redazione di MilanNews.it: «Dall’Inghilterra alla Germania, così come in Italia, il giocatore piace molto».

Dipende da Berlusconi

Ma piace sempre anche al Milan e pure su questo non ci sono dubbi: «Si, è vero - continua Naletilic - ai rossoneri piace il giocatore. Galliani l’ha scoperto già due anni fa quando ne parlammo seriamente, in questo momento però non c’è un discorso intavolato, anche se l’ad del Milan lo conosce benissimo. Dipende tutto dal budget che avrà il club di Berlusconi, il prezzo del ragazzo non lo conosco, poi durante l’europeo è difficile valutare. Con i rossoneri e i loro dirigenti ho una grande amicizia, nel mio cuore il Milan è sempre una società particolare».

Onorato di giocare nel Milan

E non c’è il rischio che Pjaca possa essere attratto da una squadra con affaccio in Europa, anziché il Milan che invece, per il terzo anno consecutivo, sarà costretto a passare i mercoledì a casa? «Io credo che anche oggi - conclude l’agente del ragazzo -, nonostante tutte le difficoltà dei rossoneri, sarebbe un grande onore per Pjaca vestire la maglia del Milan. La crisi c’è, è vero, però la tradizione di questo glorioso club non può svanire in tre/quattro anni, qui c’è la storia e il blasone, nonostante il momento difficile. Pjaca sarebbe onorato di vestire questa maglia».