25 marzo 2019
Aggiornato 00:30
Le impressioni dei protagonisti

Rossi: «Vado forte». Marquez: «Vale favorito»

Valentino è competitivo già dalla prima giornata di prove libere del Gran Premio d'Olanda: «Ho il potenziale per far bene». E lo ammette anche il rivale della Honda. Il più veloce al venerdì è Iannone, che vorrebbe migliorare la moto

Valentino Rossi
Valentino Rossi Yamaha

ASSEN – L'obiettivo, come per ogni venerdì, era quello di partire con il piede giusto. La storia di questa stagione lo sta dimostrando: quando Valentino Rossi riesce ad azzeccare fin dal primo giorno l'assetto giusto, normalmente il weekend di gara si mette in discesa. Dunque, dopo i primi due turni di prove libere del Gran Premio d'Olanda, il Dottore sembra poter dormire sonni tranquilli: per lui è arrivato il secondo tempo, ad appena quattro millesimi dal leader di giornata, Andrea Iannone. E anche i commenti a caldo sono positivi: «Al mattino ho fatto più fatica, la pista era molto scivolosa e poco gommata per la pioggia notturna e si pagava un po' in accelerazione – racconta il campione di Tavullia – Al pomeriggio, con la gomma morbida e con le modifiche che abbiamo apportato, è andata molto meglio. Qui il bilanciamento è cruciale, serve una moto molto reattiva- E io sono molto veloce, peccato solo per quel piccolo ritardo da Iannone. Anche con la gomma dura, però, ci sono le potenzialità per far bene: i primi cinque-sei sono tutti lì. Tra i due telai che ho provato, domani certamente farò le qualifiche con quello standard: mi sento più a mio agio con l'anteriore. Poi dipenderà dalle condizioni climatiche». Insomma, nel box Yamaha le idee sembrano chiare, la direzione tecnica da seguire già individuata. Tanto che anche il grande rivale Marc Marquez non può che ammettere che Vale è il rivale più temibile in questo GP: «Al mattino ho fatto fatica, non solo a livello di moto ma anche personalmente – confessa il pilota della Honda – Non ero al top, non avevo un buon feeling con la moto. Nel pomeriggio abbiamo resettato tutto, abbiamo fatto qualche modifica ed è andata meglio. Ma per la gara naturalmente Valentino è il favorito, su questa pista storicamente va molto forte».

Andrea Iannone ai box
Andrea Iannone ai box (Michelin)

Iannone veloce ma insoddisfatto
Ma in questo venerdì, come detto, è stato un altro italiano a condurre le danze: Andrea Iannone. Che, a dispetto del miglior tempo staccato sia al mattino che al pomeriggio, non dispensa sorrisi ai giornalisti: «Anche se sono davanti, sento di avere grossi limiti sulla moto – spiega a Sky Sport – non riesco a guidare come vorrei. Quando arrivo nei cambi di direzione e provo ad inserire la moto, non va verso la curva, ma verso l'esterno: questo mi sta penalizzando molto. Il problema più grosso è alla penultima chicane: non riesco a farla senza tirare un po' il freno davanti, e in questo modo la moto diventa molto più lenta a spostarsi». Ma l'assetto della moto, in questo weekend, sarà il guaio minore da affrontare per il pilota di Vasto. Il più grave resta quella penalizzazione inflittagli tre settimane fa a Barcellona per l'incidente con Jorge Lorenzo, che lo costringerà a prendere il via da fondo griglia domenica: «Il nostro problema sono sempre le gare, non è facile gestire la situazione perché siamo al limite. Ma questo weekend lo stiamo prendendo con lo spirito giusto, siamo partiti col piede giusto, anche se sappiamo che sarà difficile. Dopo Barcellona eravamo demoralizzati, sono arrivato qui abbastanza carico come sempre, diciamo che ho recuperato molto bene in queste due settimane a casa. La partenza? L'ideale sarebbe se si spostassero tutti alla prima curva – sorride poi il Maniaco – Scherzi a parte, bisognerebbe riuscire a saltare un paio di file subito in partenza. Ma vedremo».