1 novembre 2020
Aggiornato 02:00
Calciomercato-Milan

Milan: offerta West Ham per Bacca, Galliani gioca al rialzo

Rispedita al mittente la prima offerta di 20 milioni del club inglese per il centravanti colombiano, ma non sono esclusi rilanci da parte degli Hammers. Intanto l’agente di Bacca non esclude la possibilità di un addio sempre meno clamoroso: «Dobbiamo valutare il meglio per Carlos».

MILANO - L’avevamo anticipato nei giorni scorsi: malgrado il titolo di capocannoniere della stagione rossonera (18 gol in campionato + 2 in Coppa Italia), Carlos Bacca è riuscito a conservare davvero poco il suo status di incedibile, precipitando rapidamente nella considerazione generale da pezzo pregiato ad elemento cui poter rinunciare. È vero che il centravanti colombiano è stato prezioso nella prima parte della stagione, quando ha tolto parecchie volte le castagne dal fuoco al Milan di Mihajlovic, ma è altrettanto innegabile che arrivati al momento clou dell’anno, il bomber dei Cafeteros è come per incanto evaporato. 

Finale stagione da 4 fisso

Il suo abbonamento al 4 in pagella nelle ultime partite del campionato, oltre ad aver innervosito dirigenza e tifosi, ha complicato enormemente in disperato tentativo di aggancio del Milan all’ultimo treno utile per l’Europa. E la scoperta di non poter contare su di lui, sul cannoniere implacabile visto per anni al Siviglia, proprio nei momenti più delicati della stagione, ha evidentemente compromesso la possibilità di rivederlo ancora in maglia rossonera anche la prossima stagione.

La missione di Galliani

Ad ingarbugliare la vicenda c’è però quel cartellino pagato profumatamente - forse troppo - appena 12 mesi fa da Adriano Galliani, 30 milioni di euro versati sull’unghia al Siviglia per pagare la clausola rescissoria ed accaparrarsene i servigi. Oggi l’imperativo dell’ad è cercare di rivenderlo quanto meno alla stessa cifra, cosa oggettivamente difficile per almeno tre ragioni: la prima è che Bacca non valeva 30 milioni di euro neppure l’anno scorso; la seconda è che l’attaccante colombiano si avvia ai 30 anni e una cifra del genere per un calciatore già avanti con l’età non è proponibile; la terza e forse più delicata è che la seconda metà di stagione disputata dal numero 70 rossonero ha quanto meno oscurato quanto di buono aveva fatto vedere nella prima metà e ora non sembra esserci più la fila alla porta di Galliani per acquisire le sue doti realizzative.

L’offerta del West Ham

Qualcuno però disposto a fare un’offerta c’è. Si tratta del club inglese del West Ham, non proprio di primissima fascia, che ha mostrato il proprio interesse per Bacca mettendo sul tavolo Galliani una proposta d’acquisto per 20 milioni di euro. 

Logico che la risposta dell’ad rossonero sia stata «No grazie, non ci siamo». Innanzitutto perché arrivati a questo punto è necessario avere l’ok per un’eventuale cessione anche da parte dei referenti della cordata cinese vicina all’acquisto dell’Ac Milan, e poi perché su queste cifre non c’è proprio trattativa. 

L’agente: «Dobbiamo valutare»

Non è escluso però a breve un rilancio degli Hammers. Il club di Londra sembra avere nel tecnico Slaven Bilić un grande estimatore di Bacca ed è probabile che si rifaccia avanti con un’offerta più sostanziosa. Intanto il manager del colombiano, Sergio Barila ha fatto luce sulla situazione del suo assistito, al momento impegnato con la sua Nazionale alla vigilia della Coppa America: «Adesso è il momento di aspettare e vedere quella che sarà la situazione futura del club - le parole dell’agente di Bacca a calciomercato.com -. Bisogna conoscere realmente il progetto del Milan. Dopo aver preso conoscenza del loro progetto, devo valutare quello che è il meglio per Carlos e, soprattutto, avvalorare le opzioni che si stanno presentando. Lui è un giocatore con un grande valore sul mercato, è normale che abbia dei club interessati nel conoscere la sua situazione. Sul West Ham, al momento non posso dire nulla in maniera più concreta».