19 ottobre 2019
Aggiornato 18:30

Panchina Milan, tra i due litiganti…

Il testa a testa più avvincente di questo scorcio di stagione, quello tra Mihajlovic e Di Francesco per la panchina del Milan, potrebbe avere quale vincitore a sorpresa il classico terzo incomodo: Cristian Brocchi. L’attuale allenatore della Primavera rossonera, voluto fermamente dal presidente Berlusconi, è già in testa a tutti gli exit poll.

MILANO - C’è grande inquietudine tra i tifosi del Milan. Come se non bastassero i deprimenti risultati ottenuti dai rossoneri per la terza stagione consecutiva, a preoccupare maggiormente il popolo milanista sono i sussurri che arrivano da Arcore secondo cui il presidente Berlusconi avrebbe già deciso il nome del nuovo allenatore per la prossima stagione: Cristian Brocchi.

Che sia chiaro, c’è da parte di tutti i fans del diavolo la ferma convinzione che l’attuale mister della Primavera del Milan possa diventare in futuro un ottimo tecnico, ma appunto…in futuro.

Il doppio fallimento Seedorf-Inzaghi

Sembrano le stesse parole, vergate con le lacrime agli occhi, con le quali era stata accolta la decisione di promuovere sul campo prima Clarence Seedorf e subito dopo Filippo Inzaghi. E a conferma dell’inadeguatezza delle due scelte, i due ex rossoneri, conclusa l’esperienza a Milanello, hanno riposto fischietto e tuta nell’armadio e hanno iniziato un lungo periodo di vacanze forzate. Forzate dal fatto che nessuno li ha più chiamati ad allenare.

Con evidente disagio economico per le casse di via Aldo Rossi, da dove ancora oggi parte ogni mese un ricco bonifico per entrambi. 

La squadra è con Mihajlovic

Almeno da questo punto di vista il futuro di Sinisa Mihajlovic non dovrebbe essere così dannoso per l’economia milanista visto che il serbo sembra già in parola con la Lazio e comunque non avrà alcuna difficoltà a trovare una nuova sistemazione il prossimo anno. Appare comunque certo che il suo futuro non sarà a Milanello. Malgrado le recenti rassicurazioni di Berlusconi («Aspettiamo la finale di Coppa Italia e poi valuteremo»), quelle freschissime di Galliani («L’abbiamo scelto e ha due anni di contratto; i rumours non si riescono a fermare ma lasciamolo lavorare tranquillo») e i continui attestati di stima da parte dei calciatori rossoneri nei confronti di Mihajlovic - purtroppo non tradotti poi in impegno sul campo - l’attuale tecnico del Milan è arrivato alla fine della sua esperienza.

Sacchi vota Di Francesco

Esperienza che potrebbe non iniziare mai per Eusebio Di Francesco. Il nome dell’allenatore del Sassuolo è indubbiamente quello che sarebbe accolto con maggior favore dalla piazza, oltre ad essere stato caldamente consigliato anche da Arrigo Sacchi (che aveva suggerito anche Sarri l’estate scorsa). Berlusconi però non vuole sentire ragioni e l’indiscrezione trapelata quest’oggi su un eventuale contatto tra Di Francesco e la dirigenza del Milan va letta più come un tentativo di chiarimento dopo le dichiarazioni del tecnico («Milan? Non andrei mai in un club dove c’è tanta confusione») che come un’effettiva richiesta di disponibilità.

…Brocchi gode

Ed ecco quindi prendere forma uno scenario a dir poco allarmante, una corsa per la panchina rossonera che vede quali protagonisti da una parte Milahjlovic, sorretto da Galliani e dalla squadra al completo, dall’altra Di Francesco, appoggiato dal guru Sacchi e dalla gran parte del popolo milanista, e in mezzo Cristian Brocchi, mal visto da tutti tranne che dal presidente Berlusconi. Indovinate un po’ chi vincerà la volata?