14 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Milan, Locatelli il predestinato: tra esordio e rischio addio

Ora č lui l’uomo nuovo del calcio rossonero. Dopo l’esplosione di Gigio Donnarumma sembra essere arrivato il momento di Manuel Locatelli. Gią si parla di un suo esordio contro la Juventus, ma il Milan dovrą stare attento alle sirene londinesi dell’Arsenal, estremamente interessato al talento milanista.

MILANO - È il nome del giorno a Milanello. Manuel Locatelli, centrocampista centrale classe ’98, prodotto del fertile vivaio di Casa Milan, è in rampa di lancio verso l’esordio tra i grandi. Contro la Juventus, complice l’infortunio di capitan Montolivo e la squalifica di un deludente Andrea Bertolacci, potrebbe toccare proprio al «nuovo Pirlo», come è stato in fretta ribattezzato da Silvio Berlusconi, scendere in campo dal primo minuto per cercare di tenere le fila del centrocampo rossonero di fronte all’onda d’urto juventino.

Titolare contro la Juve?

Quello che all’apparenza potrebbe sembrare un estremo tentativo di Sinisa Mihajlovic di compiacere il presidente del Milan è invece una reale necessità dettata dalla mancanza di fiducia del tecnico serbo nelle altre due alternative a disposizione a Milanello: Andrea Poli, ormai diventato un uomo-panchina, buono per tutte le stagioni ma sempre subentrando a partita in corso; e Josè Mauri, anche lui giovanissimo (classe ’96), ma mai entrato in sintonia con l’ex allenatore della Sampdoria che fin qui gli ha concesso solo 5 minuti in campionato nella deprimente trasferta contro il Chievo.

Stimmate del campione

Dopo quanto successo qualche mese fa con Donnarumma, buttato nella mischia dal coraggioso Sinisa contro il parere di tutti gli addetti ai lavori, oggi al Milan nessuno è pronto a stupirsi in caso di esperimento bis con Manuel Locatelli, le cui stimmate da campione sembrano aver valicato i confini italici. Sono sempre più forti, infatti, le voci che parlano di un interessamento concreto dell’Arsenal per il giovane virgulto del vivaio rossonero. 

Colpo di fulmine Arsenal

Il colpo di fulmine tra gli scout dei Gunners e il fenomenale regista rossonero è scoccato nella scorsa primavera, durante un match dell’Italia Under 17, impegnata nella fase finale dell’Europeo, condotta con autorevolezza, carisma ed eleganza da Manuel Locatelli. Da allora gli osservatori del club londinese hanno continuato a monitorare il ragazzo mettendo a punto una serie di relazioni lusinghiere sul suo conto, tanto da solleticare l’interesse persino di Arsene Wenger.

Locatelli blindato fino al 2018

Si sussurra che il manager alsaziano dell’Arsenal sia pronto a far calare a Milano Neil Banfield, capo degli osservatori biancorossi, con la ferma intenzione di convincere Locatelli a varcare la manica. 

Di sicuro però ci sarà prima da convincere il Milan che recentemente ha fatto firmare al suo gioiellino un contratto fino al 2018 proprio per evitare sorprese. E considerando la stima - addirittura troppo strombazzata - di Berlusconi per il prodotto del vivaio rossonero, è probabile che Wenger dovrà rivolgere altrove le sue attenzioni per potenziare il centrocampo dell’Arsenal.