22 febbraio 2020
Aggiornato 20:30
Calciomercato-Milan

Ibrahimovic, inizia la caccia al tesoro

Si annuncia una lunga estate calda per Ibrahimovic, quella che vedrà l’addio alla sua attuale squadra, il Psg, e la decisione sul futuro del centravanti svedese. Le parole di Zlatan continuano a spiazzare tutti, ma sotto traccia è già partita la caccia al bomber. Iscritte alla competizione tutte le big inglesi e anche il Milan.

MILANO - Prepariamoci tutti, quella che si avvia ad iniziare sarà la sua estate, la stagione di Zlatan Ibrahimovic. Le dichiarazioni ad effetto dello svedese continuano a fare scalpore, da quando ha annunciato al mondo la sua separazione a fine anno dal Paris Saint Germain a quelle clamorose delle ultime ore, dal ritiro con la nazionale svedese, che hanno attizzato il fuoco su una trattativa che si annuncia a dir poco incandescente.

Ibra: «Potrei anche lasciare»

Prima l’abboccamento alla Premier League, dove come è noto ci sono almeno quattro club - Manchester United, Arsenal, Chelsea e da oggi anche il West Ham - pronti a fare carte false per averlo. Poi la bomba: «Tutto può succedere - le parole di Ibrahimovic in conferenza stampa con la Svezia -  meglio lasciare il calcio quando sei ancora al top. La gente così si ricorderà meglio cosa ho fatto negli ultimi anni. Vedremo cosa succederà. Il futuro sembra positivo ed è ormai deciso, questo lo posso dire».

Un’altra annata di successi

Si, avete letto bene, il grande Ibra pronto al ritiro. Sembra una follia, specialmente in considerazione dello stato di forma eccellente che sta accompagnando Zlatan all’ennesima stagione di trofei: lo scudetto in Francia già conquistato, un Europeo da disputare con la sua nazionale (attenzione perché la Svezia è nel girone dell’Italia) e soprattutto i quarti di finale di Champions League conquistati a spese del Chelsea e da disputare contro il Manchester City.

Mourinho o la Cina

E a proposito dei Citizens, il fatto che l’anno prossimo sulla panchina del City ci sarà Guardiola, nemico giurato di Ibrahimovic, aveva lasciato intendere un possibile approdo del centravanti svedese sempre a Manchester, ma sponda United, dove accanto all’amico Mourinho potrebbe tentare lo sgambetto all’odiato Pep. Senza dimenticare la folle offerta cinese e i famosi 75 milioni di euro annui offerti per far trasferire il gigante svedese ai piedi della Grande Muraglia.

A questo punto però non c’è più nulla di scontato in quella che si annuncia come la telenovela più caliente del prossimo mercato.

Il bonus Galliani

Sbaglia però chi è pronto ad escludere a priori il Milan dalla questione. Il club di via Aldo Rossi continua ad essere l’unico vero amore dello svedese e non è escluso un clamoroso colpo di scena in estate, quando - soprattutto se Silvio Berlusconi dovesse riuscire a chiudere la trattativa per la cessione del pacchetto di minoranza della società - Galliani potrebbe sferrare l’assalto decisivo a Ibrahimovic. Spalleggiato, in questa sorta di mission impossible, dall’amico Raiola nei confronti del quale l’ad rossonero vanta un credito importante per aver accettato quest'anno di caricarsi sul groppone quel fardello inutile di Balotelli che ormai nessuno vuole più nemmeno regalato.