8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30

Ferrari, come sarà la vettura 2016?

Circolano le prime indiscrezioni tecniche sulla monoposto con cui la rossa punta al titolo mondiale. E che potrebbe essere svelata online già lunedì, al termine di un misterioso conto alla rovescia lanciato ieri sul sito ufficiale

MARANELLO«Stiamo scaldando i motori per un evento senza precedenti». E poi l'hashtag #ReadySetRed, ovvero «Pronti, partenza, rosso», per tentarne una traduzione in italiano. È questo il breve quanto misterioso testo comparso ieri sul sito ufficiale della Ferrari, accompagnato da un conto alla rovescia che scade tra quattro giorni, per la precisione lunedì 18 gennaio. Gli indizi forniti dalla Scuderia, insomma, sono ridotti all'osso, apposta per far crescere ancor più le aspettative. E in attesa che il countdown raggiunga la fine, dunque, non possiamo che affidarci alle indiscrezioni sui contenuti di questo non meglio specificato «evento senza precedenti». Nonostante all'inizio dei test pre-stagionali manchino ancora ben cinque settimane, secondo alcuni già in quella data verrà presentata (rigorosamente solo online) la nuova e attesissima monoposto, quella con cui nelle intenzioni dei vertici di Maranello la squadra in rosso punterà a sconfiggere finalmente la Mercedes e a riportare in Italia il campionato del mondo di Formula 1.

Boatos tecnici
Anche sulle caratteristiche della prossima creatura targata Ferrari, naturalmente, impazzano le indiscrezioni più svariate. Le più autorevoli sono forse quelle pubblicate questa settimana dalla rivista specializzata Autosprint, che fornisce numerosi dettagli tecnici al riguardo. Secondo la testata italiana, la sospensione anteriore è stata completamente rinnovata, accoppiandosi ad un musetto più simile a quello dell'ultima versione della Toro Rosso, al posto di quello dalla forma più arrotondata a cui eravamo stati abituati nella passata stagione. Ma anche il retrotreno della vettura ha subìto un notevole lifting, che lo ha reso sensibilmente più stretto, e ospiterà un sistema di recupero dell'energia il cui layout è stato profondamente rivisto. Il resto rimane avvolto in un segreto ben custodito dai tecnici di Maranello, insieme al nome ufficiale destinato a sostituire il codice interno con cui viene identificato il progetto: 667.

Squilli di tromba
L'unica altra certezza che si ha al momento riguarda le ambizioni del team. E viene dalle inequivocabili dichiarazioni che negli ultimi giorni continuano a rilasciare a getto continuo i vertici del Cavallino rampante, a partire dal presidente Sergio Marchionne. Per la seconda volta dopo l'evento di quotazione della casa alla Borsa di Milano, nella sua apparizione al Motor Show di Detroit il manager italo-svizzero ha nuovamente indicato la strada maestra ai suoi uomini: «Ora sarà importante lavorare con efficacia nelle prove di Barcellona prima di dirigersi verso l'Australia per la prima gara della stagione, e tornare alla vittoria». Ma il primo passo di questa strada arriverà prima ancora di Barcellona. Già lunedì prossimo.