18 agosto 2019
Aggiornato 00:30

Budget F1, la Ferrari è la più povera dei big

In questa stagione il suo bilancio sarà di 418 milioni di euro, meno non solo della Mercedes, ma anche della Red Bull e della McLaren, che spendono cifre spropositate senza riuscire ad ottenere risultati all'altezza

MARANELLO – All'inizio della stagione, il nuovo presidente della Ferrari Sergio Marchionne mise subito in chiaro i suoi piani: «L'impegno che ho preso è di tornare a vincere». A tutti i costi. E infatti, nel corso dell'anno, ha concesso alla squadra corse guidata dal team principal Maurizio Arrivabene cento milioni extra di budget (senza contare le  infrastrutture nuove fiammanti, dalla galleria del vento al simulatore al banco prova dei motori) proprio per dare un'ulteriore spinta alla difficile rincorsa alla Mercedes.

Poca spesa, tanta resa
Eppure, nonostante questa iniezione di liquidità, la rossa di Maranello resta incredibilmente la squadra con il bilancio più povero tra i top team. Appena (si fa per dire) 418 milioni di euro per l'annata in corso: spendono più di lei non solo le frecce d'argento (467,4 milioni), ma addirittura la Red Bull, che comanda questa speciale classifica (468,7 milioni) e la McLaren Honda, che nonostante le risorse ingenti messe in campo finora langue nelle ultime posizioni (465 milioni). Sono le cifre che emergono dall'ultimo rapporto della pubblicazione specializzata Business Book GP, anticipate dal quotidiano spagnolo El Mundo Deportivo. Pur ottenendo un introito notevole dagli sponsor (208,5 milioni, secondo solo ai 266 della Red Bull) e il più alto di tutti dai diritti televisivi (175 milioni), infatti, la Scuderia paga in termini di incasso dai partner (34,5 milioni contro gli oltre 200 di Mercedes e McLaren).

Schiaffo alla miseria
Sono tuttavia solo quattro le scuderie a poter spendere oltre 400 milioni di euro all'anno. Al quinto posto c'è la Williams, che può contare su poco più di un terzo di questa cifra: 186,4 milioni. Alla luce di questa rivelazione, assumono ancora maggior rilievo i risultati che sta ottenendo quest'anno, durante il quale è riuscita addirittura a togliersi il lusso di lottare con la Ferrari in alcuni Gran Premi. Seguono, a breve distanza, Lotus (139,1 milioni), Toro Rosso (137,45 milioni) e Force India (129,7 milioni), mentre le scuderie più povere dell'intero circus sono la Sauber (103,25 milioni) e naturalmente la Manor (83 milioni, di cui solo mezzo dagli sponsor). In totale sarà dunque di due miliardi e seicento milioni la cifra spaventosa del giro d'affari delle dieci squadre della massima categoria dell'automobilismo durante la stagione in corso. Alla faccia della crisi economica.