14 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Wimbledon, sesto trionfo per il «ciclone» Williams

La regina è sempre lei: Serena Williams. Sesta vittoria a Wimbledon per la 34enne statunitense che in finale ha sconfitto per 6-4 6-4, in un'ora e 22, la spagnola Garbine Muguruza.

LONDRA - La regina è sempre lei: Serena Williams. Sesta vittoria a Wimbledon per la 34enne statunitense che in finale ha sconfitto per 6-4 6-4, in un'ora e 22, la spagnola Garbine Muguruza. Per la numero uno al mondo, sempre più in corsa per il Grand Slam, si tratta dell'ottava finale nel major londinese: per la spagnola la prima in assoluto in uno Slam.
Finale pesante più per la Williams che per la basca di madre venezuelana che va sul 4-2 prima di subire il recupero 4-4. L'aver rimesso le cose a posto da fiducia a Serena che comincia a liberare mente e colpi: nel decimo game la Muguruza con un doppio fallo, concede una palla-break che è anche un set-point e l'americana non se lo fa scappare. Nel secondo tutto facile fino al 5-1. La Williams non chiude. Nell'ottavo gioco Serena recupera da 0-40 e sale a match-point che però Garbine annulla risalendo fino al 4-5. Ma quando Muguruza serve per riaprire la partita, complice anche un nastro americano, la Williams si procura altri tre match-point di fila e chiude il match.

Serena: Vittoria sofferta, gioia incredibile
«Era un po' che non vincevo a Wimbledon: ci tenevo molto a riconquistare questo trofeo. Complimenti a Garbine Muguruza: ben presto sarà lei a stringere questo piatto fra le braccia. Ringrazio il mio box, mia mamma, i miei amici e tutti i miei tifosi». Lo ha detto Serena Williams, subito dopo la premiazione odierna sul verde di Wimbledon. «Non ci posso ancora credere di aver centrato il 'Serena Slam': e' una gioia incredibile. E' stata una vittoria sofferta. Non potevo mai immaginare di essere ancora qui, a trentatre anni, ad alzare questo ulteriore trofeo», ha aggiunto la numero uno del mondo, che invece ha eluso le domande sulla possibile conquista dello storico Grand Slam.

Muguruza: Felice di aver giocato la finale
«Non riesco a parlare. Sono comunque orgogliosa e felice di aver giocato questa finale, di fronte a uno splendido pubblico. L'erba? Non mi piaceva: adesso e' la mia superfice preferita. In Spagna non ci sono molti campi verdi. Congratulazioni a Serena: ha dimostrato ancora una volta di essere la numero al mondo». Lo ha detto la spagnola Garbine Muguruza, in lacrime, al termine della finale perso oggi a Wimbledon contro Serena Williams.