20 gennaio 2022
Aggiornato 14:00
Rivoluzione controversa in Formula 1

Al GP di Monaco niente ombrelline: arrivano i grid boys

Modelli in polo bianca al posto delle consuete ragazze sulla griglia di partenza del Principato: una novità che non è piaciuta a tutti gli addetti ai lavori. Sebastian Vettel l'ha presa malissimo: «Che era quella roba?»

MONTECARLO – Le ombrelline non vanno più di moda. Dopo anni di critiche, anche la Formula 1 ha deciso di abbracciare le pari opportunità: nel Gran Premio di Monaco di domenica scorsa, infatti, le cosiddette 'grid girls' sono state sostituite dal loro corrispettivo maschile, i 'grid boys'. Al posto delle ragazze in abito aderente, a reggere i cartelli con il nome del pilota davanti alle monoposto sono stati giovanotti vestiti con polo bianche, jeans corti e ciabatte da spiaggia. Non si tratta di una novità assoluta, beninteso: già il Mondiale sport prototipi Wec lo aveva anticipato da inizio stagione, proibendo la presenza in pista delle ombrelline: una scelta che sarà confermata anche in occasione della prossima edizione della leggendaria 24 Ore di Le Mans. Fu il direttore esecutivo Gerard Neveu a spiegare i motivi di questa controversa decisione: «Per me quello è il passato, oggi la condizione delle donne è un po' diversa».

Vettel non la prende bene
Eppure, in un mondo tanto innovativo nella tecnologia quanto conservatore nelle tradizioni come quello della Formula 1, questa inaspettata modifica è sembrata prendere di sorpresa tanto i piloti quanto gli addetti ai lavori e i tifosi. Il team principal della Mercedes Toto Wolff ha lasciato immediatamente trapelare alla stampa i suoi dubbi: «Sono rimasto sorpreso nel vederli – ha commentato – Perché siamo abituati alle belle ragazze, senza voler essere discriminatorio in alcun modo. Ma, di tanto in tanto, ci può essere spazio anche per dei bei ragazzi...», ha concluso, manifestando una sorta di apertura. Il ferrarista Sebastian Vettel, al contrario, non è stato altrettanto diplomatico: «Cos'era quella roba?!», ha chiesto con freddezza mentre abbandonava la sala stampa per la consueta conferenza post-gara. «Non ne ho idea, lo stai chiedendo alla persona sbagliata», ha risposto l'intervistatore ufficiale della Federazione, James Allen. «C...o, ci mettiamo lì e parcheggiamo dietro a George o Dave, ma qual è il punto?», ha aggiunto il tedesco. Che, pochi minuti più tardi, ha rincarato la dose ai microfoni del tabloid Kolner Express: «Ne parlerò a Bernie Ecclestone», ha dichiarato, visibilmente irritato.

Per tutti i gusti
Secondo quanto è trapelato nel paddock di Montecarlo, però, questa decisione rivoluzionaria sarebbe stata presa non dal patron del campionato né dalla stessa Federazione, bensì direttamente dagli organizzatori della gara del Principato. E non è dunque detto che altri Gran Premi durante l'anno seguano il loro esempio. Eppure, se la preoccupazione è quella di non scontentare il pubblico femminile, la soluzione è dietro l'angolo: grid girls e grid boys insieme sulla griglia di partenza. Accontentare tutti, in fondo, non è così difficile.