30 luglio 2021
Aggiornato 02:00
Buone notizie in casa Honda MotoGP

Pedrosa è convinto: «Al GP di Le Mans tornerò in pista»

Lo spagnolo sta concludendo la lunga riabilitazione dall'operazione all'avambraccio: alla certezza del suo rientro in pista nella prossima gara manca solo l'ufficialità della Honda. Intanto il compagno di squadra Marc Marquez toglie i punti dal mignolo fratturato

ROMA – Dani Pedrosa è pronto a tornare. Stavolta per davvero. La lunga convalescenza dall'operazione all'avambraccio destro per curare la sindrome compartimentale patita nel Gran Premio inaugurale della stagione in Qatar lo ha costretto a saltare tre gare. Tra le quali quella a cui teneva di più, il GP di casa a Jerez. Ci ha provato fino all'ultimo ad essere presente al suo posto sulla griglia di partenza, ma alla fine i medici lo hanno convinto a desistere, per evitare di rimettere in pericolo le sue condizioni fisiche proprio sul circuito che di tutti è il più impegnativo per le braccia. Eppure, pur costretto ad assistere alla corsa dalla televisione, Dani ha avuto modo di togliersi qualche soddisfazione. I suoi tifosi sono infatti accorsi ugualmente in massa a fargli sentire la loro vicinanza con tanto di striscioni di incoraggiamento. «Vi ringrazio tutti per il vostro sostegno – ha scritto dopo il fine settimana sul suo consueto blog nel sito del suo sponsor – Fin dall'inizio, in tutte queste settimane, avete fatto il tifo per me. E in questi giorni, dopo il Gran Premio di Spagna, il sostegno è stato più intenso che mai e non potrei esservi più grato per questo. Ho visto che nelle tribune c'erano striscioni e messaggi di incoraggiamento. Non avete idea di quanto sia importante per me in questi momenti. Molti membri del mio fan club erano a Jerez e, in un modo o nell'altro, sento che fossero al circuito in mia rappresentanza».

Per il rientro manca solo l'ufficialità
Ma la sua lunga assenza sembra finalmente destinata a concludersi. La Honda non ha ancora comunicato ufficialmente la sua presenza al prossimo Gran Premio a Le Mans, in programma il 17 maggio, ma il centauro spagnolo ha fatto capire che si tratta solo di una formalità: «Ora voglio continuare il mio recupero – ha proseguito sempre sul suo blog – Abbiamo lavorato sodo per restare fedeli ai piani senza saltare nemmeno una singola seduta di riabilitazione, con la mente fissa su Le Mans. Tornerò sulla mia moto in tempo zero». E poi, un altro messaggio ancora più chiaro sul suo profilo ufficiale di Twitter: «Sono concentrato sul GP di Francia». Un altro indizio eloquente dei piani del team campione del mondo in carica è il fatto che il collaudatore Hiroshi Aoyama, suo sostituto nelle ultime tre gare, non abbia nemmeno fatto il biglietto aereo per la Francia. Al contrario, il giapponese sarà in pista lunedì e martedì al Mugello nei test privati della Michelin con l'obiettivo di sviluppare le gomme insieme alla Ducati (che schiererà la squadra al gran completo: i piloti titolari Andrea Dovizioso e Andrea Iannone insieme al tester Michele Pirro). Insomma, l'agonia di Dani dovrebbe essere davvero sul punto di concludersi.

Marquez toglie i punti dal mignolo
Notizie altrettanto positive giungono dal suo compagno di squadra Marc Marquez, che un paio di settimane fa ha riportato pure lui un infortunio, seppure meno grave. Durante un allenamento di supermotard, si è fratturato il mignolo sinistro, prontamente operato, ma è riuscito comunque a correre solo otto giorni dopo l'intervento e a battere il dolore, conquistando uno strabiliante secondo posto. Anche per lui la fase di recupero è in via di ultimazione: in questi giorni ha tolto i punti dalla mano e quindi al via della prossima gara si dovrebbe già presentare in condizioni fisiche praticamente ottimali.