27 maggio 2024
Aggiornato 01:30
Calcio - Serie A

El Shaarawy è guarito ma il suo futuro al Milan è in forte dubbio

Gli esami strumentali hanno dato esito positivo e così ora l’attaccante rossonero potrà tornare all’attività fisico-atletica. Ma c’è più di una perplessità sul suo futuro al Milan. Genoa e Arsenal intanto stanno alla finestra.

MILANO -  Sembra passata una vita da quando un giovanotto con la cresta birichina e il cognome esotico si faceva largo a suon di gol nel mondo del calcio che conta, conduceva il suo Milan al prezioso traguardo della qualificazione alla Champions League e si guadagnava perfino la convocazione in Nazionale. Era la stagione 2012-13. Da allora di Stephan El Shaarawy si sono praticamente perse le tracce.
Una concomitanza mirabolante di infortuni a raffica, oltre ad un’involuzione tecnico-tattica da far rabbrividire e perfino spifferi molesti di abitudini non proprio consone alla vita di un calciatore, ne hanno compromesso un futuro che sembrava da predestinato. Ed adesso sono in molti a chiedersi quale potrà realmente essere il prosieguo da calciatore del piccolo faraone. 

EL SHAARAWY GUARITO, PUO' TORNARE AD ALLENARSI - Una cosa è certa, l’attaccante del Milan oggi può considerarsi finalmente guarito. Il responso positivo è arrivato al termine di una serie di esami strumentali e clinici eseguiti dal professor Niek Van Dijk, che hanno «certificato l'avvenuta guarigione della frattura composta alla base del quinto osso metatarsale del piede destro. E' stato quindi dato all'attaccante il benestare per la ripresa dell'attività fisico-atletica», come riporta una nota ufficiale del club rossonero.

AL CENTRO DEL MERCATO - Guarigione a parte, quella appena terminata è stata la giornata di El Shaarawy, evocato prima da Enrico Preziosi, poi da Adriano Galliani nell’ambito di ipotetiche operazioni di mercato nella prossima estate. In occasione dell’assemblea della Lega Serie A, il presidente del Genoa ha ammesso che lo rivorrebbe volentieri nella sua squadra e che ne avrebbe parlato con Adriano Galliani. L’ad rossonero, in risposta al collega e amico, ha chiuso il discorso con un lapidario «Siamo seri». 

NIENTE GENOA, C’È L’ARSENAL SUL 92 - Un botta e risposta che sembra non lasciare margini ai grifoni, malgrado appaia sempre più difficile la conferma dell’attaccante al Milan. Nei giorni scorsi si era espresso sull’argomento anche l’agente del calciatore: «Escludo un trasferimento in Italia questa estate. Stephan casomai andrà all’estero».
Ed infatti, come confermano diverse indiscrezioni di calciomercato, sulle tracce di El Shaarawy sembra aver iniziato a muovere passi minacciosi il manager dell’Arsenal Arsene Wenger, da tempo incuriosito e affascinato dalle doti calcistiche del n. 92 rossonero.
Prima di pensare ad un ipotetico futuro nella terra d’Albione per l’ex attaccante di Genoa e Padova ora è il momento di riacquistare confidenza con il campo da gioco. Mancano appena nove giornate e la speranza di tutti gli appassionati è quella di riuscire e rivedere El Shaarawy in campo prima della fine del campionato. E chissà, magari anche ridare smalto e colore all’immagine sfocata del campioncino che stupì il mondo del calcio con le sue prodezze appena un paio d’anni fa.