5 aprile 2020
Aggiornato 03:30
Calciomercato

Saudade Pato: «Ho il Milan nel cuore ma sono pronto per l’Inter»

Clamorose rivelazione del Papero, ormai da qualche anno in Brasile ma con il desiderio di tornare a giocare in Italia. Con il Milan? Non è detto: «L’Inter è una grande squadra e nel calcio non si sa mai…»

MILANO - Era da un po’ che Alexandre Pato non balzava agli onori delle cronache, come quando gli capitava spesso e volentieri, soprattutto grazie alla relazione pericolosa con la figlia del capo, Barbara Berlusconi. L’attaccante brasiliano, ex enfant prodige del calcio meneghino, passato alla storia rossonera più per i suoi continui infortuni che per i gol con la maglia del Milan, ancor oggi rappresenta le «slinding doors» più celebri del calcio rossonero. Se quel maledetto giorno del gennaio 2012, il cavalier Silvio, sospinto dalle passioni amorose dell’erede, non avesse messo il veto all’operazione più geniale dei 30 anni di Galliani al Milan (cessione di Pato al Psg per 28 milioni e contemporaneo acquisto di Tevez dal City per 10), oggi probabilmente saremmo qui a celebrare una delle squadre più forti e vincenti dell’intera epopea berlusconiana. Invece da quel giorno il Milan è piombato in un baratro senza fine e Pato ha rappresentato per tutto il popolo milanista, la classica pietra al collo.

PATO: HO VOGLIA DI TORNARE IN ITALIA - Oggi il Papero è tornato a far parlare di se grazie ad un appello quasi disperato dal quale emerge una sorta di saudade al contrario: «Il Milan mi è rimasto nel mio cuore, l'Italia mi manca, mi mancano i miei amici, mi manca andare in bici in giro per Milano».
Incredibile ma vero. Bei tempi quando dai brasiliani potevi aspettarti il desiderio di tornare a casa mentre giocavano in Italia, non la voglia di fare marcia indietro e venire di nuovo a vivere nel nostro paese appena tornati a casa. Proprio quello che invece sta accadendo a Pato, attualmente in forza al Corinthians, ma con il pensiero sempre rivolto verso l’Italia: «Io ho un contratto con il Corinthians fino a dicembre e saranno loro a decidere cosa fare, nessuno è venuto a parlare con me. Devono decidere loro se riscattare l'altra parte del cartellino che appartiene al San Paolo». 

VOGLIO DI NUOVO LA CHAMPIONS LEAGUE - «Il mio obiettivo - continua l’attaccante verdeoro - è di tornare a giocare come facevo prima, in una grande squadra, e magari disputare la Champions League». Povero Pato, visti i chiari di luna dalle parti di Arcore, sarà difficile sperare di farlo con il Milan.
E allora il Papero ha pronta la soluzione: bando alle ciance sentimentali, all’affetto, alla storia, al passato, ai ricordi, alle emozioni, e via verso una nuova avventura, magari anche con la maglia degli odiati rivali di naviglio.  «L’Inter? Perchè no, è una grande squadra e nel calcio non si sa mai…».

Alla faccia della gratitudine.

Di sicuro al Milan non si strapperanno i capelli.

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