24 aprile 2019
Aggiornato 19:30
Calcio | Serie A

Garcia vede ancora lo scudetto, ma Doumbia non scalda la piazza

Alla vigilia di Roma-Empoli è emergenza centrocampo per la Roma. Il tecnico francese però resta fermo sulle proprie posizioni: «Siamo ancora in corsa per il titolo». Accordo trovato intanto per il trasferimento di Doumbia dal Cska Mosca, ma l’ivoriano non convince.

ROMA - Alla Roma è tempo di stravolgimenti. In attacco grazie al mercato, a centrocampo per colpa di infortuni più o meno gravi (vedi Strootman, De Rossi e Nainggolan). Andiamo per ordine: sistemata la pratica Destro, ceduto al Milan in prestito con diritto di riscatto fissato a 16 milioni di euro, Walter Sabatini si è scontrato con il muro eretto dagli ucraini del Donetz per Luiz Adriano, dovendo quindi ripiegare sull’ivoriano Doumbia del Cska Mosca, già affrontato dalla Roma in Champions League.

GARCIA: DESTRO BOMBER DI TALENTO - Nella conferenza stampa pre partita di Roma-Empoli il tecnico francese della Roma ha espresso tutto il proprio apprezzamento per il centravanti marchigiano ceduto al Milan: «Le modalità del mercato sono queste, non è che una società decide le cose e le fa autonomamente, c'è anche il giocatore, ci sono gli altri club, e tutte queste componenti hanno portato alla cessione di Mattia. Lui è un bomber di talento, un uomo di qualità, ma voleva giocare di più e a questo punto era giusto lasciarlo andare via. Ora aspettiamo il sostituto».

DOUMBIA NON ENTUSIASMA - L’affare sembra praticamente concluso e così Rudi Garcia avrà il suo nuovo attaccante, Seydou Doumbia, punta ivoriana classe 1987 in forza al Cska Mosca. La formula per il trasferimento dell’attaccante africano in giallorosso prevede un prestito oneroso (ben 3 milioni di euro) e un diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. L’acquisto dell’attaccante non sembra aver scaldato granchè la piazza romana, suggestionata ben poco dai numeri apparentemente mirabolanti del compagno di nazionale di Gervinho (136 reti in 219 partite), messi insieme nel corso di esperienze nei campionati di Svizzera e Russia, non proprio due banchi di prova impegnativi.

EMERGENZA CENTROCAMPO - Oggi però le preoccupazioni maggiori per Rudi Garcia riguardano la formazione da mettere in campo domani sera contro l’Empoli (anticipo della 19^ giornata, allo stadio Olimpico, ore 20.45), vista l’ecatombe che ha colpito i centrocampisti giallorossi. Del nuovo infortunio a Strootman abbiamo già parlato in un approfondimento nella nostra pagina dello sport, ma l’emergenza per il tecnico della Roma riguarda anche Daniele De Rossi, costretto ad uno stop di almeno 20 giorni. Da valutare infine le condizioni di Nainggolan, leggermente influenzato, e Keita, di ritorno dalla Coppa d’Africa dopo l’eliminazione del Mali. È probabile che Garcia contro l’Empoli faccia ancora ricorso a Paredes: «Ha giocato bene ma ero convinto che avrebbe potuto aiutare la squadra - le parole di Garcia -. È semplice per un giovane entrare in una squadra dove non ci sono problemi, ma anche una prova di maturità».

GARCIA: VINCIAMO PER IL NOSTRO PUBBLICO - Difficoltà di formazione a parte, il match contro l’Empoli, anche alla luce della sfocatissima vittoria ottenuta in Coppa Italia pochi giorni fa, assume un significato enorme per il prosieguo di stagione della Roma: «Contro i toscani dovremo iniziare bene la partita, segnare subito e continuare a fare la partita. Penso che abbiamo dimostrato ad inizio stagione che all’ Olimpico sappiamo come fare per vincere. E per questo abbiamo bisogno di tutto il calore che può offrirci il nostro pubblico».

CARMINE RUSSO ARBITRO DI ROMA-EMPOLI - Questa la probabile formazione che scenderà in campo contro gli azzurri di mister Sarri: De Sanctis in porta; dubbio tra Maicon e Florenzi sulla fascia destra, Manolas, Yanga-Mbiwa e Holebas sulla linea dei difensori; Paredes, Nainggolan e Pjanic in mezzo al campo; Iturbe, Totti e Ljajic in attacco. L’arbitro dell’incontro sarà Carmine Russo, che nel corso di questo campionato in una sola occasione ha arbitrato i giallorossi: era il 27 settembre e, nel giorno del compleanno di Francesco Totti, Alessandro Florenzi e il neo-milanista Destro (con un gran gol da poco dopo la metà campo), regalarono il successo a Garcia contro il Verona. 

Che sia di buon auspicio? È quello che si augurano tutti i tifosi della Roma.