29 novembre 2022
Aggiornato 19:30
Calcio - Nazionali

Ora è ufficiale: Prandelli ct fino al 2016.

Positivo l’incontro con Giancarlo Abete, presidente della Figc che già alla vigilia dell’appuntamento aveva dichiarato: «Parlerò con Cesare Prandelli, ma il suo rinnovo è un problema inesistente».

FIRENZE -  «È ufficiale». Il ct azzurro Cesare Prandelli annuncia il rinnovo del contratto fino al 2016, mettendo la parola fine ad un tormentone che si stava protraendo ormai da troppo tempo. Saggia la scelta di siglare l’accordo prima della partenza per il Brasile per non creare alcun tipo di alibi ai calciatori. Il tecnico di Orzinuovi ha avuto anche modo di scherzarci su: «Il ritardo era dovuto al fatto che stavamo firmando questo contratto», dice presentandosi in conferenza stampa a Coverciano, dove oggi la Nazionale è tornata a radunarsi.

ABETE SEMPRE STATO FIDUCIOSO - Giancarlo Abete, presidente della Figc, non ha mai avuto dubbi sul buon esito dell’incontro con Cesare Prandelli per il rinnovo del contratto del ct azzurro. «La penna o la biro è sempre a disposizione, oggi più che mai – aveva dichiarato il numero 1 della Federcalcio - Parlerò con Cesare Prandelli, ma il suo rinnovo è un problema inesistente. Quando c'è una stretta di mano, la firma é un atto importante, sostanziale e anche formale, ma il rinnovo di Prandelli è un problema che non si è mai posto perchè ci sono convinzioni profonde, da una parte o dall'altra. E non ci sarà nessuna fibrillazione sul tema derivante da possibili interessamenti di club nei confronti del ct. Siamo fiduciosi che questa sia una giornata positiva».

E così è stato.