25 aprile 2024
Aggiornato 09:30
Buona la prima

Sei reti in amichevole per gli azzurri

Gli azzurri battono 6-0 in un'amichevole/allenamento la Virtus Vecomp, squadra vincitrice della Coppa disciplina della Serie D. Soddisfatto Prandelli: Molto bene gli attaccanti

MILANO - Buona la prima: gli azzurri battono 6-0 in un'amichevole/allenamento la Virtus Vecomp, squadra vincitrice della Coppa disciplina della Serie D. Nell'Italia vanno a segno Di Natale con una doppietta, Cassano (autore di un assist), Giovinco, Nocerino e Borini. Senza Cigarini e Balotelli, e con Chiellini e Montolivo ancora out per infortunio, Prandelli ha sperimentato nel primo tempo un 4-3-2-1 con Viviano, Abate, Ranocchia, Astori e Balzaretti in difesa, a centrocampo Nocerino, De Rossi e Diamanti, in avanti Giovinco, Cassano alle spalle di Di Natale.
Già al sesto l'attaccante dell'Udinese colpisce il palo su apertura di Cassano che due minuti più tardi è andato a segno su assist di Nocerino. Al 15' è ancora Fantantonio a fornire l'assist per il raddoppio di Di Natale. Applausi anche per Giovinco che al ventunesimo su azione personale ha realizzato il 3-0, quindi due minuti dopo De Rossi serve Di Natale per il 4-0 con lo stesso bomber che poco dopo colpisce il secondo palo personale. Nella ripresa spazio al tridente con Schelotto esterno destro, Borini a sinistra e Destro punta centrale con Verratti ad impostare. Nocerino al settimo e Borini due minuti dopo fissano il punteggio sul 6-0 finale.
Da segnalare la presenza sugli spalti di tanti volti noti dello sport e non come Gattuso, Antognoni, Ferrara e il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Prandelli: Molto bene gli attaccanti - Cesare Prandelli è entusiasta di questi primi giorni di ritiro a Coverciano della sua Italia in vista degli Europei di Polonia e Ucraina. Il gruppo andrà scremato ma per il momento il reparto che più ha impressionato il ct è quello offensivo: «Tutti e sei gli attaccanti mi hanno davvero colpito, hanno qualità, movimento, sanno attaccare in profondità e dialogare con la squadra, sono attaccanti moderni: se li terremo, sacrificheremo un difensore. Sono tutti molto interessanti. Destro ad esempio è alla sua prima convocazione ma si sta già proponendo bene. Mi stanno convincendo, verificherò oggi e nei prossimi giorni. E la loro conferma sarebbe a prescindere da quella di Diamanti». Prandelli evidenzia le caratteristiche di ciascuno: «Con tutti e sei si possono provare più cose. Anche se ad esempio tra Cassano, Giovinco e Di Natale l'unico che può fare anche la mezzapunta è Cassano».

Cassano un esempio per tutti - Per il giocatore del Milan, il ct ha parlato di 'esempio per tutti': «Cassano l'ho sempre immaginato con noi, in questi due anni ha dimostrato di essere un giocatore che ha condizionato in modo positivo la squadra e in certe partite si è preso la responsabilità di fare cose importanti». Inevitabile una battuta sul chiacchieratissimo Balotelli: «Quando ho sentito dire a Mario che non lascerà mai l'Italia in 10, da uno a cento gli credo cento».