La FIA dà il via libera al GP del Bahrain
Secondo il Presidente Jean Todt ci sono tutte le condizioni di sicurezza
MILANO - La Federazione internazionale dell'automobilismo ha dato il via libera al Gran Premio del Bahrain, in programma il prossimo 22 aprile. La gara era a rischio cancellazione per gli scontri tra manifestanti sciiti e le forze di polizia del regime monarchico, ma secondo il presidente della Fia Jean Todt ci sarebbero tutte le condizioni di sicurezza.
In un comunicato diffuso nella prima mattinata a Shanghai, teatro delle prove libere del Gran Premio di Cina, la Fia ha spiegato che il suo presidente ha dall'anno scorso avuto contatti e incontri sia con i membri del parlamento del regno del Bahrain, sia con il presidente della commissione indipendente di inchiesta del paese mediorientale, con ambasciatori di diversi paesi europei, il principe del Bahrain, il ministro dell'Interno e molti membri della comunità economica. E tutti hanno auspicato il regolare svolgimento della corsa.
«L'incolumità del pubblico, dei piloti, dei team e di tutto il circo della Formula 1 - si legge nella nota - è assicurata durante tutto lo svolgimento di ogni singolo evento». Già ieri Bernie Ecclestone aveva affermato che il Gran Premio del Bahrain si sarebbe disputato come previsto. I piloti, infine, si erano detti pronti ad andare in Medio Oriente qualora la Federazione avesse deciso per il sì.
- 04/10/2020 Honda lascerà la Formula 1 a partire dalla fine del 2021
- 01/07/2020 Charles Leclerc: «Ho imparato molto dai duelli con Verstappen»
- 28/06/2020 Sebastian Vettel scalda i motori: «Non vedo l'ora di tornare a correre, ma sarà dura senza i tifosi»
- 25/06/2020 Vettel e Leclerc al Mugello: «Bello, ce la siamo goduta»