14 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Dieta gluten-free

Scienziati mettono in guardia dal mangiare cibi senza glutine se non si è celiaci

Mangiare cibi senza glutine, se non si è celiaci, non offre nessun beneficio per la salute. Anzi, potrebbe persino creare danni

mangiare cibi senza glutine fa bene alla salute?
mangiare cibi senza glutine fa bene alla salute? Shutterstock

In parte è una moda e in parte un’errata convinzione. Quello che è certo è che sono sempre di più le persone che credono come eliminare il glutine faccia parte di uno stile di vita salutare. Colpa di (alcuni) media che hanno diffuso notizie tutt’altro che vere. Il glutine è dannoso per la salute solo in casi rari, quindi nei pazienti affetti da celiachia e, più raramente, in un piccolo gruppo di persone che sembra abbia sviluppato una sorta di intolleranza, definita sensibilità al glutine. Queste ultime, però, sono davvero poche e difficilmente diagnosticabili. Sembra infatti che spesso giochi un ruolo chiave anche il fatto che si tratta di soggetti facilmente impressionabili. Persone, cioè, che accusano sintomi solo per il fatto di aver mangiato cibo che ritenevano dannoso. Una nuova ricerca evidenzia luci e ombre dell’alimentazione senza glutine.

Vendite in aumento
Come è logico pensare, la vendita dei prodotti gluten-free sta assistendo a un enorme aumento proprio a causa di molte notizie diffuse sul web. La maggior parte di queste prive di fondamento scientifico. Secondo Euromonitor, il mercato del senza glutine ha raggiunto i 3,5 miliardi di dollari all’anno (solo negli Stati Uniti) con vendite in aumento del 12,6%. Da qua si evince l’enorme business che c’è dietro prodotti che quasi sempre sono tutt’altro che salutari. Sono infatti più ricchi di amidi, zuccheri, proteine e additivi. In due parole: si tratta di cibi totalmente sbilanciati dal punto di vista nutrizionale, i quali – tra le altre cose – aumentano il rischio di sovrappeso. Per tale motivo dovrebbero essere consumati solo da chi ne ha realmente bisogno. Un sondaggio condotto da Gallup, negli Stati Uniti, ha riferito che un consumatore su cinque cerca di acquistare prodotti sena glutine, pur non essendo stato consigliato dal proprio medico.

Fa bene alla salute?
Una recente ricerca pubblicata sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics ha rilevato come la maggior parte delle persone scelga i cibi gluten-free perché davvero credono siano più salutari. Il tutto incentivato dal fatto che i produttori inseriscono nella confezione delle diciture particolari facendoli credere ancora più salutari: a basso contenuto di sodio, naturale, senza olio di palma eccetera. «I prodotti etichettati come «basso contenuto di sodio, «naturale» ed esente da determinate componenti o caratteristiche alimentari possono essere interpretati dai consumatori come più sani in generale» (anche se non lo sono affatto), spiega Mary J. Christoph del dipartimento di pediatria dell'università. «L'effetto di «alone di salute» può avere conseguenze non intenzionali sulle abitudini alimentari, per esempio ci sono persone che consumano troppo perché credono di aver scelto un prodotto più sano. I giovani adulti dovrebbero essere informati che mangiare prodotti senza glutine non può migliorare il peso o la salute».

Il profilo dei gluten free
Le persone che scelgono cibi privi di glutine sono quelle che sono alla costante ricerca di prodotti salutari, biologici, non OGM o coltivati localmente. La maggior parte di loro tenta di seguire uno stile di vita sano e desidera perdere peso. Ma mentre molti mangiavano effettivamente in modo sano, seguendo una dieta ricca di frutta e verdura, altri fumavano, assumevano pillole dimagranti e in alcuni casi si provocavano addirittura il vomito. Paradossalmente, i soggetti che seguivano comportamenti malsani avevano tre volte più probabilità di estinguere i loro peccati cercando alimenti apparentemente salutari come quelli gluten-free.

Le preoccupazioni
«Ho preoccupazioni per il crescente numero di persone che pensano che seguire una dieta priva di glutine sia un modo più salutare per mangiare. Particolarmente preoccupante è il rischio maggiore per coloro che praticano pratiche di controllo del peso insalubri per la percezione di una dieta priva di glutine come importante, dato che mangiare senza glutine può essere visto come un "modo socialmente accettabile" per limitare un assunzione che potrebbe non essere benefica per la salute generale», ha dichiarato il professor Dianne Neumark-Sztainer dell'Università del Minnesota. «Se c'è bisogno di mangiare senza glutine, allora è importante evitare cibi con glutine. In caso contrario, uno schema alimentare che include una varietà di cibi, con una grande enfasi su frutta, verdura e cereali integrali, è raccomandato per una salute ottimale». Ricordiamo, infine, che già in passato, altre ricerche condotte sulla dieta senza glutine e pubblicate sul British Medical Journal hanno concluso che «la promozione di diete prive di glutine tra le persone senza celiachia non dovrebbe essere incoraggiata».

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