1 agosto 2021
Aggiornato 16:30
L'allarme degli esteri

«Contro l'obesità devono intervenire i governi»

Bisogna prevedere misure più dure, come tassare il junk food. I ricercatori hanno effettuato proiezioni su Stati Uniti e Gran Bretagna

ROMA - Sono necessarie azioni più dure, compresa la tassazione del junk food, da parte di tutti i governi per contrastare la crisi legata all'obesità. Lo ha affermato un gruppo di ricercatori internazionali, che ha pubblicato una serie di articoli sulla rivista specializzata Lancet, ha sottolineato che nessun Paese è venuto a capo del problema. I cambiamenti nella società, hanno denunciato, hanno reso sempre più difficile vivere in modo sano. Senza intervento dello stato, la tesi, i sistemi sanitari saranno sommersi.
I problemi relativi all'obesità, ad esempio il diabete, incidono per il momento tra il 2 e il 6 per cento dei costi del sistema sanitario nella maggior parte delle nazioni. Ma come uno degli articoli dimostra, la situazione è destina a peggiorare se gli attuali trend proseguono.

I ricercatori hanno effettuato proiezioni su Stati Uniti e Gran Bretagna, due dei Paesi più sviluppati con i peggiori tassi di obesità. Tassi di obesità che, in base alle loro previsione, aumenteranno del 25 per cento in Gran Bretagna, fino a raggiungere circa il 40 per cento entro il 2030. Uno scenario del genere costerebbe al sistema sanitario nazionale britannico 2 miliardi di sterline supplementari l'anno, l'equivalente del 2 per cento della spesa sanitaria.
Aumento dei costi che sarebbe addirittura superiore negli Stati Uniti, dove le persone obese salirebbero da una ogni tre a una ogni due. I ricercatori hanno condiviso che la società nel suo complesso, dagli individui all'industria, hanno un ruolo da giocare per arginare il problema. Ma i governi a loro giudizio devono assumere l'iniziativa ricorrendo alle leggi e all'intervento diretto per creare un ambiente migliore. Molti provvedimenti - tassazione dei cibi poco sani, vincoli alla pubblicità del junk food, cartelloni pubblicitari e programmi di istruzioni scolastici - farebbero risparmiare denaro, oltre a creare benefici per la salute.