26 giugno 2022
Aggiornato 20:00
La polemica

Carlo Calenda: «Salvini è una persona pericolosa, Draghi lo convochi»

Il leader di Azione a La Repubblica: «Le cose sono due: o si comporta come un ragazzino stupido, che espone l'Italia al pubblico ludibrio. Oppure è la quinta colonna del Cremlino in Italia»

Carlo Calenda, leader di Azione
Carlo Calenda, leader di Azione Foto: ANSA

«Matteo Salvini è una persona pericolosa: stiamo parlando del leader di un partito di maggioranza, che esprime ministri in possesso di informazioni sensibili, e che ha in Vladimir Putin il suo innegabile riferimento politico. Invoca da mesi di 'fare la pace' intendendo chiaramente la resa degli ucraini. Ma ora ha passato il segno. Si fa pagare le trasferte dai russi». Lo ha detto, in un'intervista a La Repubblica, il segretario di Azione Carlo Calenda, in relazione ai rapporti tra la Lega e Mosca, sui quali emergono nuovi dettagli. «Ma che altro deve succedere? Mario Draghi convochi Salvini. Senza un chiarimento, la Lega esca dal governo», ha aggiunto Calenda.

«Le cose sono due: o si comporta come un ragazzino stupido, che espone l'Italia al pubblico ludibrio a livello internazionale. Oppure, nel peggiore dei casi, è la quinta colonna del Cremlino in Italia», ha aggiunto Calenda.

Fiano: «Notizie inquietanti su viaggio Salvini a Mosca»

«Questo fatto che si viene a sapere adesso, per dichiarazione dell'Ambasciata russa, che il viaggio che avrebbe dovuto fare Salvini a Mosca a Maggio, a incontrare non si sa bene chi per parlare non si sa bene di quale piano, a nome non si sa di chi, fosse pagato da coloro che noi consideriamo gli aggressori ed i responsabili del massacro che si sta compiendo in Ucraina, cioè dai russi, aggiunge l'ennesimo inquietante tassello agli inquietanti rapporti di Salvini, e della Lega quindi, con quel paese». Lo scrive su Facebook Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

Mastella: «Salvini premier sarebbe disastroso»

«Se Salvini davvero fosse stato in grado di lavorare per la fine del conflitto o per soluzioni tali da mitigare il dramma bellico, sarebbe stato dovere del Governo fornirgli un aereo di stato. Ma il suo forsennato inutile protagonismo lo ha portato alla mortificazione di chiedere l'elemosina all'ambasciatore russo, facendo una figuraccia lui e umiliando il nostro Paese. È mancato il senso dello Stato. Salvini non ce l'ha. Lui alla guida del Governo sarebbe un disastro nelle relazioni internazionali». Lo dichiara il sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

Giro: «Vogliono abbattere Salvini da 4 anni»

«Sono 4 anni che cercano di abbattere Matteo Salvini. Ci stanno provando con i processi per il reato infamante di sequestro di persona aggravato, punibile con una condanna fino a 15 anni di carcere. E ora ci stanno violentemente provando con la vicenda del viaggio a Mosca solo perché Salvini dà fastidio per il suo sforzo per la pace. Tutti in coro a dire 'non si fa. Non è opportuno infastidire il manovratore'». Lo dichiara in una nota il senatore Francesco Giro con doppia tessera FI-Lega.

«Che poi - prosegue Giro- non si capisce bene chi sia il manovratore. Gli Stati Uniti? L'asse franco-tedesco? La Nato? Oppure il blocco anglo-americano? E l'Italia? E l'Unione Europea di cui l'Italia fa parte? Devono stare zitte? Salvini ha il grande merito di uscire dal coro. Ho la doppia tessera Lega-Forza Italia da 4 anni, perché Salvini ha tutto il diritto di dire che se l'Italia è fedele ai patti con gli alleati occidentali ed europei non per questo deve essere servile».