29 settembre 2020
Aggiornato 20:00
Scuola

Lucia Azzolina contro Salvini: «Continua a non azzeccarne una sulla scuola!»

Il Ministro dell'Istruzione replica al leader leghista: «Non è certo il ministro che può decidere di bloccare o non bloccare una graduatoria, fortunatamente». Gelmini: «Ritardi e zero certezze per le famiglie»

Lucia Azzolina, Ministro dell'Istruzione
Lucia Azzolina, Ministro dell'Istruzione ANSA

«Salvini mi accusa di essermi 'auto-assunta'. Continua a non azzeccarne una sulla scuola! Ancora una volta, l'ennesima, non sa di cosa parla». Così su Facebook il Ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina risponde alle accuse del leader della Lega.

«Non è certo il ministro che può decidere di bloccare o non bloccare una graduatoria, fortunatamente. La storia è questa: ci sono migliaia di persone che hanno fatto un concorso da dirigente scolastico, lo hanno vinto, e aspettano di essere assunte. A maggior ragione in periodo di emergenza queste assunzioni servono, anche per limitare il fenomeno delle reggenze. Cosa propone Salvini? Di non assumere perché fra i vincitori di quel concorso del 2017 figuro anche io?», afferma.

«L'Amministrazione dovrebbe bloccare l'assunzione di centinaia di dirigenti scolastici che hanno studiato anni per quel concorso e l'hanno superato? Stiamo scherzando? Sarebbe un illecito, oltre che un danno per le scuole e per gli stessi candidati che hanno superato il concorso. Il signor Salvini ha votato da Deputato il taglio di 8 miliardi alla scuola fatti dal centro destra. Quindi all'epoca votava per tagliare il personale scolastico. Oggi strepita per impedire di assumere. Ridicolo. Siamo arrivati a questo!Ma poi, Salvini, cosa ha da dire sul conto di una persona che ha sempre studiato, preso borse di studio, insegnato e fatto enormi sacrifici come tanti colleghi docenti e dirigenti scolastici?».

«Per me la mattina la sveglia ha sempre suonato all'alba. E le rinunce sono state tante. A Salvini non piacciono i concorsi? Non avevo dubbi. Ha sempre vissuto solo di politica. Mi sono iscritta alle prove del concorso nel 2017 quando ero solo una docente e l'ho regolarmente superato. Avevo pienamente il diritto di farlo e lo rifarei di nuovo se tornassi indietro, anzi ne sono orgogliosa! Ribadisco la domanda che avevo posto tempo fa: a che titolo Matteo Salvini parla ancora di scuola?», conclude.

Gallo: «85mila assunzioni stabili per garantire futuro»

«Prima erano solo parole, ora sono fatti, domani saranno cambiamenti. 85mila assunzioni stabili + 50 mila assunzioni per garantire le basi di un futuro senza classi pollaio. La scuola del M5s riparte con gli investimenti anche in edilizia scolastica». Lo scrive in un tweet il deputato del Movimento 5 stelle Luigi Gallo.

Gelmini: «Ritardi e zero certezze per le famiglie»

«Il governo sta colpevolmente mettendo a rischio l'apertura dell'anno scolastico. Le scuole sono chiuse da marzo, ma Conte e compagni solo da qualche settimana sono al lavoro per la riapertura del 14 settembre. La consegna dei 2 milioni e 500mila banchi monoposto è prevista per il 12 settembre, cioè alla vigilia dell'inizio delle lezioni. Mancano inoltre 250mila docenti, così come mancano le risorse per poter assumere 80mila insegnanti a tempo indeterminato e 40mila a tempo determinato». Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati.

«Le linee guida per la sicurezza e il trasporto pubblico locale sono state emanate da poco, criteri che richiedono invece tempi più lunghi per accordi locali e nuovi costi per i servizi. Infine, per conoscere se e in quale ordine di scuola si dovrà fare uso delle mascherine, se e quanti docenti si dovranno sottoporre ai test seriologici, si dovrà attendere il 31 agosto. Finora dal governo solo tanta approssimazione e confusione, poche certezze per famiglie e studenti. Ritardi che Forza Italia ha più volte denunciato. Adesso è una corsa contro il tempo, con il rischio di utilizzare male le risorse e senza centrare l'obiettivo di una ripresa in sicurezza e in presenza delle lezioni».