28 ottobre 2020
Aggiornato 09:30
Centrodestra

Matteo Salvini vuole solo nuove elezioni: «Nuova maggioranza in Senato? No, andiamo a votare»

Il leader della Lega: «Vedremo se arrivano altri senatori da M5s, ma serve nuovo Parlamento. Seconda ondata del virus? Scienziati hanno detto di tutto... Scuola? M5s accecato da odio verso paritarie»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

Anche se i passaggi dal M5s alla Lega dovessero determinare una nuova maggioranza in Senato, Matteo Salvini chiederà comunque di andare a votare. Ospite di Mezz'Ora in più su RaiTre, il segretario della Lega non conferma che la prossima settimana arriveranno nel gruppo del Carroccio altri Senatori Cinque Stelle.

«Quando accadrà lo vedremo. Se anche questa settimana alcuni eletti coi Cinque Stelle in Senato dicano di voler continuare l'impegno con la Lega...». Ma in ogni caso, dice rispondendo ad una domanda di Lucia Annunziata, «diamo la parola agli italiani. Se c'è governo unito e compatto che fa le cose, noi diamo il nostro contributo, ma visto che non fa niente non sarebbe meglio a settembre far votare per avere un nuovo Parlamento? Il Pd non può tenere ferma l'Italia perchè vuole nominare un suo presidente della Repubblica. Sarebbe più saggio avere un Parlamento nuovo e meno litigioso piuttosto che tirare in campare». Tanto più che per il segretario leghista «non sarà Salvini a dare la spallata, ma gli italiani, tra qualche settimana...».

«Porte aperte ai 5 Stelle delusi»

Spiega Salvini: «Se alcuni parlamentari M5s hanno mantenuto fede agli impegni e alle promesse e dicono che proseguono la loro battaglia di cambiamento con la Lega, sono i benvenuti. Noi non andiamo a cercare nessuno e a offrire niente a nessuno. Ma se qualcuno bussa per dare una mano, le porte aperte, senza garantire in cambio niente. Siccome non siamo nè di destra nè di sinistra c'è gente che culturalmente viene da tante estrazioni diverse che ci vuole dare una mano. Non accetto retorica di Lega fascista e razzista: chiedere immigrazione controllata è da persone perbene».

«Seconda ondata? Scienziati hanno detto di tutto...»

Paura di una seconda ondata? Matteo Salvini alza le spalle: «Prima di parlare di 50 milioni di morti inviterei qualcuno a pensarci 18 volte. Anche perchè nella stessa comunità scientifica abbiamo sentito di tutto e il contrario di tutto: mascherine sì mascherine no, lontananza sì lontananza no, tamponi sì tamponi no».

E ospite di RaiTre insiste: «Fatemi ringraziare tra i tantissimi medici il professor De Donno che ha già curato e guarito decine di persone grazie alla cura col plasma autoimmune che non sta simpatico a qualcuno probabilmente perchè non costa abbastanza e non farà la fortuna di qualche casa farmaceutica ma ha guarito col suo staff tantissime persone».

«M5s accecato da odio verso paritarie»

«L'imbarazzante ministro Azzolina pensa di tenere fuori dalle aule il 15% degli studenti ma intanto ignora le 12.564 scuole pubbliche paritarie, che avrebbero posti per accogliere ragazzi e ragazze che non trovano spazio nelle 40.749 sedi statali. Il M5s è accecato dall'odio anti-paritarie, posizione supportata dal Pd e da Renzi. Un governo che non si occupa dei nostri figli e delle loro scuole è un governo che non ama l'Italia».