30 ottobre 2020
Aggiornato 05:30
Maggioranza

Matteo Renzi e l'alleanza con il M5s: «Fidanzarmi in casa con Di Battista? Anche no»

Il leader di Italia Viva: «Siamo una coalizione nata da un'emergenza quella in cui Salvini chiedeva i pieni poteri. Ma con il M5S le distanze sono ancora innumerevoli, vedo molte più distanze che con il PD»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi ANSA

In Italia «un governo è in grado di durare solo se fa le cose e il mio augurio è che questo governo riesca a fare quello che ha detto Conte: passare dalle chiacchiere ai fatti». Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, sottolineando che «io sono qui per dare una mano».

«Siamo una coalizione nata da un'emergenza - ha spiegato Renzi ai microfoni di Sky Tg24 - quella in cui Salvini chiedeva i pieni poteri. Ma con il M5S le distanze sono ancora innumerevoli, vedo molte più distanze che con il Pd. Per cui pensare che io mi fidanzi in casa con Di Battista, anche no».

«Spendere bene 80 miliardi»

Il mondo politico italiano deve «mettere in quarantena» le polemiche e concentrarsi sullo spendere bene gli 80 miliardi previsti per il rilancio dell'economia. Lo ha detto Matteo Renzi, secondo cui «hanno messo in quarantena per due mesi e mezzo 60 milioni di italiani, sarebbe buona norma che tutti noi politici mettesimo in quarantena le polemiche per due mesi e mezzo».

«Siamo in una fase molto complicata - ha spiegato il senatore di Iv - gli altri paesi stanno correndo, la crisi non va sprecata: quindi chiacchiere zero, fatti tanti. Ben vengano gli Stati generali, tutto ciò che viene lo considero positivo. Ma l'importante è che gli 80 miliardi che stiamo prendendo a prestito dai nostri figli e nipoti vengano spesi bene».

«L'Italia - ha aggiunto Renzi ai microfoni di Sky Tg24 - potrà fare grandissime cose nei prossimi anni, sono ottimista. In questi sei mesi, un anno, abbassiamo le polemiche: è giusto il richiamo alla concretezza. Prendiamo gli aspetti positivi, spendiamo questi soldi e poi magari torniamo a litigare».

Librandi: «Nessuno trama contro il Premier»

Il premier Giuseppe Conte «ci accusa di tramare contro il suo governo, quando il nostro unico e reale obiettivo è trovare soluzioni concrete per la ripartenza». Lo afferma Gianfranco Librandi, deputato di Italia Viva, secondo cui «fino a prova contraria non gli siamo mai andati contro, anzi abbiamo sempre cercato di mediare e di fare gli interessi dell'Italia e degli italiani».

«Il presidente del Consiglio - sottolinea Librandi - in questa fase così delicata dovrebbe avere un unico pensiero: salvare il paese dalla catastrofe, così come stiamo facendo noi, incentivando la ripartenza dei cantieri, i fondi per gli imprenditori, commercianti, negozianti e partite Iva. A questo dovrebbe lavorare il governo senza distrazioni, perchè la situazione del paese non versa in condizioni ottimali».