30 ottobre 2020
Aggiornato 18:00
Polemiche

Dopo il discorso di Conte, Matteo Salvini telefona a Mattarella: «Fatto gravissimo»

Il leader della Lega chiama il Presidente della Repubblica: «Come si fa ad avere un dialogo con chi si comporta così? Roba da regime sudamericano»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini ANSA

ROMA - Questa mattina il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha chiamato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel corso della telefonata, che è stata soprattutto occasione per lo scambio degli auguri di Pasqua, Salvini - secondo quanto si apprende da fonti del Carroccio - ha ribadito al capo dello Stato l'impegno di tutte le donne e uomini della Lega, sindaci, governatori, parlamentari e amministratori di tutta Italia, a fare di tutto per per salvare le vite dei cittadini oggi, e i loro posti di lavoro e risparmi domani.

«Rammarico e indignazione»

Salvini - proseguono le stesse fonti - ha anche espresso «rammarico e indignazione» per un Presidente del Consiglio che ha usato la diretta tivù non per informare e rassicurare gli Italiani, ma per insultare le opposizioni (che sono netta maggioranza nel Paese) arrivando perfino a mentire, se non a minacciare. Come si fa ad avere un dialogo con chi si comporta così? Roba da regime sudamericano. Dal governo noi e milioni di Italiani ci aspettiamo risposte, ascolto e soluzioni, non polemiche o insulti. Al capo dello Stato Salvini ha anche espresso grande preoccupazione per la situazione economica delle famiglie e delle imprese italiane, che dopo oltre un mese dalla chiusura non hanno ancora ricevuto un euro di aiuto dal governo e dall'Europa, ribadendo infine la contrarietà della Lega a qualsiasi utilizzo del MES sotto ogni forma.

Lega: «Conte bugiardo, Mes approvato da governo Monti»

«Bugiardo e in un pericoloso delirio di onnipotenza. Conte almeno studi la storia del nostro Paese prima di ingannare gli italiani: 19 luglio 2012, governo Monti, la Camera approva il Mes con i voti del Pd. La Lega votò contro». Così Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera della Lega.

«Conte, con un comizio che non ha precedenti nella storia di una democrazia occidentale, ha monopolizzato le tv di Stato ingannando gli italiani e dichiarando il falso a tutta la nazione. Nel 2012 al governo non c'era il centrodestra ma Monti e il Pd. E il Mes, caro Conte, è stato approvato senza i voti della Lega, da sempre unica vera forza libera e rivoluzionaria in questo Paese. La prossima volta prima di utilizzare la tv in modo goffamente autoritario abbi almeno la decenza di studiare», conclude Molinari.