28 novembre 2020
Aggiornato 14:30
Emergenza coronavirus

Matteo Renzi: «Il Parlamento non può stare a casa, la democrazia non chiude mai»

Il leader di Italia Viva: «Oggi purtroppo il Parlamento non si riunisce, ma potrebbe riunirsi per chiedere conto - come prevede la Costituzione - ad esempio su questa storia delle mascherine»

Video Agenzia Vista

ROMA - Il Parlamento «non può stare a casa». Matteo Renzi lo dice durante una diretta Facebook. «E' fondamentale che il Parlamento recuperi il proprio ruolo. Il Parlamento non è che può stare a casa, come sono io in questo momento e tutti i parlamentari perché non ci riuniamo nemmeno. In tempi di guerra, quando c'è la guerra vera, il Parlamento rimane aperto. La democrazia non chiude mai. Oggi purtroppo il Parlamento non si riunisce, ma potrebbe riunirsi per chiedere conto - come prevede la Costituzione per controllare, indirizzare - ad esempio su questa storia delle mascherine».

Matteo Renzi annuncia quindi una interpellanza al governo per chiedere chiarimenti sulla gestione della carenza di mascherine protettive. «Presenteremo un 'interpellanza per sapere come mai non sono ancora arrivate, cosa è successo dal 21 gennaio - quando si è scoperta l'emergenza in Cina - al 21 febbraio quando si è scoperta a Codogno, fino ad oggi. Vorrei sapere perché come cosa non ha funzionato e tutti insieme cercare di dare una mano».

«Alitalia nel decreto? Ho molti dubbi anche io...»

E' difficile capire perché la vicenda Alitalia sia stata inserita nel decreto ma «questo è il momento di dare una mano, non di fare polemiche. Capisco chi ha dubbi sul fatto di avere messo nel decreto la questione Alitalia, ne ho anche io. Penso ci sia qualcosa che non funziona. Però non è il momento delle polemiche, ma di dare una mano».

Anzaldi: «File supermercati fallimento comunicazione»

«In tutta Italia file mai viste ai supermercati. Gli annunci di stretta poi smentiti hanno generato ennesimo panico, creando ore di attesa per fare la spesa alla vigilia del weekend. Non abbiamo imparato niente dopo le fughe dalla Lombardia nella notte del decreto. Siamo di fronte al totale fallimento della comunicazione dell'emergenza da parte di Palazzo Chigi». Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi.

«E invece basterebbe incentivare - prosegue - la Grande distribuzione a dotarsi di una app per prenotare il proprio turno in anticipo, in modo da decongestionare gli ingressi, invece al Governo l'unica idea sembra essere quella di restringere ancora di più gli orari di apertura, creando ancora più assembramenti».

Faraone: «Rai trasmetta messa solenne da Bergamo»

La Rai deve trasmettere la messa di venerdì prossimo annunciata dal vescovo di Bergamo per le vittime del Coronavirus. Lo chiede il capogruppo di Iv al Senato Davide Faraone. «Sono ormai tantissime le persone che muoiono senza nemmeno un funerale, senza che i figli possano dare l'estremo saluto, spesso affidato ai nostri eroici medici. Penso che la Rai debba trasmettere in diretta nazionale sui suoi canali la messa solenne annunciata dal vescovo di Bergamo per venerdì prossimo».

Continua Faraone: «Sarà un modo per tutti gli italiani di stringersi intorno al dolore di chi resta e di dare pubbliche esequie alle vittime del Coronavirus. Per quello che riguarda il Parlamento:proporrò un minuto di silenzio alla riapertura dei lavori in Senato per ricordare i defunti di questi giorni e lanciare un messaggio di vicinanza e solidarietà da parte di tutta la politica alle famiglie. Noi - aggiunge - siamo qui, lavoriamo per ognuno dei nostri concittadini , in un Parlamento che, ora più che mai, deve dimostrare di essere al fianco di chi combatte in prima linea questa guerra ».