22 ottobre 2020
Aggiornato 20:30
Emergenza coronavirus

Renato Brunetta a Conte: «Serve che BCE e MES intervengano in maniera coordinata»

Il Deputato di Forza Italia: «Gli investitori internazionali stanno vendendo Btp in massa perché il mercato italiano è quello più liquido e gli stessi hanno bisogno di liquidità»

Renato Brunetta, responsabile economico di Forza Italia
Renato Brunetta, responsabile economico di Forza Italia ANSA

ROMA - «Nella mattinata di oggi lo spread ha raggiunto quasi i 300 punti base, con i rendimenti sul Btp decennale che sono lievitati fino al 3,0%, nonostante gli acquisti di titoli effettuati dalla Banca d'Italia e gli interventi del Tesoro. Gli investitori internazionali stanno vendendo Btp in massa perché il mercato italiano è quello più liquido e gli stessi hanno bisogno di liquidità per fronteggiare il sell-off dei mercati e coprire le loro posizioni». Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

«È questo - aggiunge - un grosso problema per lo Stato, che sarà obbligato a finanziare il suo debito a costi molto più alti di prima, peggiorando ulteriormente il deficit pubblico e il debito. Per questo motivo è assolutamente necessario che la Banca centrale europea e il Mes intervengano in maniera coordinata per acquistare titoli italiani. Ricordiamo che il secondo istituto lo può fare per statuto, sia sul mercato primario che su quello secondario. In teoria lo dovrebbe fare in cambio di riforme da parte dello Stato richiedente. Ma questo non è il momento di disquisire su programmi di policy, condizionalità e altre invenzioni burocratiche. In questo momento occorrono risorse subito, delle quali il Mes dispone. Il presidente del Consiglio Conte faccia subito sentire la sua voce in Europa perché questa convinca il presidente del Mes Klaus Regling a intervenire immediatamente con i fondi che, ricordiamo, anche l'Italia ha versato».

Carfagna: «Senza aiuto Ue e Bce Italia rischia»

«Oggi il destino dell'Italia è anche nelle mani dell'Ue e della Bce, che hanno la responsabilità di salvarla o di affondarla. Se da Bruxelles e da Francoforte, ma anche da tutte le capitali nazionali, non parte una seria assunzione di responsabilità, allora la crisi sanitaria e sociale del Covid-19 rischia di affondare non solo il nostro Paese, ma l'intero continente». Lo afferma in una nota Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

«La Banca centrale e l'Unione devono immettere, secondo le loro modalità, più soldi destinati alle singole economie nazionali. Il decreto 'Cura Italia' è necessario, ma non è sufficiente - sostiene Carfagna -. Esclude intere categorie lavorative e professionali da un sostegno concreto che ne eviti la morte, come le partite Iva a cui è concessa appena una mancia, esigua e quasi offensiva. La verità è che persino per la cassa integrazione le risorse non sono abbastanza, perché purtroppo la crisi durerà ben oltre l'emergenza sanitaria. Siamo consapevoli che per finanziarie le misure previste e tutto ciò che non c'è - ad esempio un sostegno reale alle partite Iva - occorre fare più deficit e più debito. In questa fase drammatica, a cui purtroppo arriviamo con una crescita già stagnante e dopo anni di politiche economiche fallimentari, l'Italia rischia seriamente il default. In parole semplici, il fallimento. Chi non lo dice - conclude - illude gli italiani, a cui invece abbiamo il dovere di dire tutta la verità. L'enorme sacrificio che i cittadini del nostro Paese compiono per combattere e contenere il virus, prima di tutti gli altri, aiuta l'Europa intera: ci aspettiamo che questo sforzo sia ora riconosciuto da ogni punto vista, sia politico sia economico».

Bernini: «Spread oltre 300, serve paracadute UE»

«Le tensioni sui nostri titoli di Stato crescono ogni giorno, oggi lo spread tra Btp e Bund ha ampiamente superato quota 300. Una deriva che va fermata prima che il divario arrivi a livelli insostenibili. In attesa che l'Ue vari gli eurobonds, va sospeso subito il patto di stabilità e soprattutto vanno utilizzati i fondi in pancia al Mes per aiutare gli Stati più in difficoltà». Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.