26 novembre 2020
Aggiornato 05:00
Riforma del Fondo Salva Stati

Mes, M5s: «Accordo chiuso, accolte modifiche»

Lo si apprende da fonti del partito guidato da Luigi Di Maio: «Non firmeremo nulla al buio, nuovo round in Parlamento a gennaio». Delrio: «Basta propaganda». PD: «Conte tutela interessi italiani»

Luigi Di Maio, capo politico del MoVimento 5 Stelle
Luigi Di Maio, capo politico del MoVimento 5 Stelle ANSA

«Soddisfatti per la risoluzione di maggioranza che prevede le modifiche richieste dal Movimento». Lo si apprende da fonti M5S che precisano inoltre che «la logica di pacchetto è stata confermata, ci sarà un nuovo round in Parlamento a gennaio, prima del prossimo Eurogruppo». Le stesse fonti garantiscono che «ci sarà il pieno coinvolgimento del Parlamento prima dei prossimi passi sul Mes. Ogni decisione verrà presa ascoltando le Camere, non firmeremo nulla al buio».

Delrio: «Basta propaganda»

«L'unico vero problema era la valutazione che i tedeschi volevano fare sui nostri titoli di Stato e non ci sarà» e quindi «abbiamo discusso per giorni su uno strumento di propaganda di Salvini». Lo ha detto, a proposito del Mes, il Fondo salva-Stati su cui oggi si vota in Parlamento, il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio intervistato a Radio anch'io su Rai Radiouno.

PD: «Conte tutela interessi italiani»

«Abbiamo lavorato bene per la risoluzione di maggioranza sul Mes. Pd serio e responsabile. Coinvolgiamo il Parlamento e mettiamo il presidente Conte nelle condizioni di tutelare al meglio gli interessi italiani a Bruxelles». Così il senatore del Pd Alessandro Alfieri, capogruppo Pd in commissione Esteri, che ha lavorato alla stesura della risoluzione di maggioranza sul Mes.