7 dicembre 2019
Aggiornato 00:30

Nicola Zingaretti: Clima da «Anni Venti», Renzi piccona il PD e apre la via a Salvini

Il Segretario del Partito Democratico: «Ci sono fattori drammaticamente simili. Non possiamo sottovalutare che la Destra ha avanzato una sua proposta al Paese»

Il Segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti
Il Segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti ANSA

ROMA - «Ogni picconata al Partito democratico è un favore fatto a Salvini e alla destra, mentre viviamo in un clima con fattori drammaticamente simili a quelli degli anni Venti del secolo scorso. Poi ognuno si assumerà le sue responsabilità». Lo afferma il segretario del Pd Nicola Zingaretti in una intervista alla Stampa durante la sua visita a Washington. Secondo Zingaretti ci sono alcune somiglianze tra il periodo attuale e gli Anni Venti del Novecento che videro la nascita del fascismo: «La crisi economica, la ricerca dell'uomo forte, la frammentazione della politica, l'incapacità della politica di capire che occorre fare un salto in avanti per dare una risposta alle persone».

La Destra ha avanzato una sua proposta al Paese

«Quindi più si colpisce il Pd, più si rafforza la destra», aggiunge, «io continuo a credere che non si possa governare tra avversari politici». «Quello che l'Italia si aspetta da questo esecutivo - sottolinea - è una visione comune, per riaccendere la crescita e indicare un nuovo modello di sviluppo che a mio avviso deve fondarsi su una nuova economia verde. Non possiamo sottovalutare che la destra italiana ha avanzato una sua proposta al Paese. Noi dovremmo farlo nel nostro campo, aggregando le forze migliori della società a cominciare dai territori, dai sindaci». Quanto a Italia Viva Zingaretti osserva che «un partito che fonda la propria identità in negativo sugli altri io credo non abbia molto futuro».

In Usa incontri utilissimi, Dem uniti contro destre

«Di ritorno in Italia. Incontri utilissimi, ottimi confronti con i democratici Usa, con esponenti dell'Amministrazione e con i nostri attivisti. È globale la battaglia per costruire un nuovo modello di sviluppo, un nuovo green new deal per proteggere le persone dal punto di vista sociale e ambientale. Per ricostruire la speranza contro la cultura dell'odio. Così i Democratici in tutto il mondo per arginare le destre e il populismo. Il Pd è questo, la forza utile per cambiare».

Marcucci: «Renzi sbaglia»

«Il mio obiettivo è indebolire e poi battere la destra sovranista. Per farlo serve uno schieramento ampio e coerente di forze di sinistra, del centro, e civiche, non uno di meno. Al contrario di Renzi, io penso e spero che Pd ed Iv possano convivere pacificamente, perchè comunque il successo dell'uno ai danni dell'altro non servirebbe a nulla». Lo afferma Andrea Marcucci, capogruppo del Pd al Senato.