24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Di Maio: «Quota 100 e reddito cittadinanza non si toccano»

Il capo politico dei 5 Stelle: «Sono misure che rivendico e che siamo d'accordo a confermarle. Nessuna tensione, Gualtieri fa ottimo lavoro»

Luigi Di Maio, leader del MoVimento 5 Stelle
Luigi Di Maio, leader del MoVimento 5 Stelle ANSA

ROMA - Quota 100 e reddito di cittadinanza non si toccano, per Luigi Di Maio. Il capo politico M5s lo dice a 'Porta a porta': «Per me non si toccano, una delle prime cose che ho detto al tavolo sulla legge di bilancio». Certo, ammette Di Maio, ci sono meno richieste del previsto per il prossimo anno sia per il reddito che per 'quota cento' e «questo ci ha consentito di risparmiare dei fondi». Ma sono «misure che rivendico e che chiedo di confermare, e siamo d'accordo a confermarle».

«Accordo con Abi su commissioni su carte di credito»

Il governo cercherà un accordo con l'Abi per ridurre o eliminare le commissioni per i pagamenti su carta sotto una certa soglia. «E' arrivato il momento di fare un accordo con l'Abi per eliminare le commissioni per i pagamenti su carta, almeno fino a una certa cifra». Ha aggiunto Di Maio: «Io non voglio sanzionare i professionisti, voglio fare in modo che quando si fa pagare con carta non si abbiano delle commissioni. La commissione a volte, sull'anno, è più alta dell'incasso su un determinato prodotto. Se io pago meno il prodotto se pago su carta, nessuno mi convincerà mai a farmi pagare in contanti. Certo, qualcuno dovrà la poste pay o il banco posta, ma sono prodotti accessibili, non stiamo chiedendo agli italiani di fare l'American Express».

«Nessuna tensione, Gualtieri fa ottimo lavoro»

Sulla manovra non ci sono tensioni, secondo il leader M5s Luigi Di Maio. Il Ministro degli Esteri spiega: «La manovra è un argomento che non vede assolutamente tensioni, perché il ministro dell'Economia sta facendo un ottimo lavoro di coordinamento». Aggiunge Di Maio: «Credo che nei prossimi giorni verrete a conoscenza delle nuove misure anti-evasione, il nostro governo farà una lotta all'evasione senza quartiere. Faremo una lotta soprattutto ai grandi evasori, introducendo il carcere per gli evasori. Misure innovative che consentiranno all'Italia di recuperare decine e decine di miliardi di euro. La legge di bilancio - conclude - deve avere due grandi filoni conduttori, il primo è la lotta all'evasione e il numero due tutte le misure per l'ambiente e la qualità della vita delle persone? green, salario minimo, investimenti».