9 dicembre 2019
Aggiornato 06:30

Matteo Renzi: «Proporzionale o maggioritario, Italia Viva ci sarà»

Il leader di Italia Viva: «Non nasciamo per contarci. Inchiesta su Fondazione Open? Aspetto sereno. Per Prodi Italia Viva è uno yogurt? Parla il mortadella...»

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi ANSA

ROMA - «Io sono per il maggioritario. Io sognavo un Paese in cui la sera delle elezioni si va a letto e si sa chi ha vinto. Pd e M5s si erano accordati per proporzionale, a me va bene maggioritario, proporzionale, sorteggio: in ogni caso Italia Viva ci sarà». Lo ha detto Matteo Renzi, leader di ItaliaViva, ospite di Radio24. «A me va bene qualsiasi sistema elettorale, ma possiamo parlare di assegni per i figli, di come non aumentare l'Iva, di ambiente, di come sbloccare le opere pubbliche? Italia Viva nasce non per contarsi: nasce per portare idee e per portare alla politica persone che si sono stancate di litigi, divisioni e tensioni assurde che ci sono state anche nel Pd», ha aggiunto Renzi.

Inchiesta su Fondazione Open? Aspetto sereno

«Stiamo parlando di una Fondazione chiusa da tempo, con bilanci trasparenti a differenza di altre fondazioni, e delle ennesime sentenze via social che poi non si tramutano in atti giudiziari. Io aspetto la sentenza della Cassazione con la certezza di non aver fatto mai, mai, mai fatto alcunché di negativo».

Per Prodi Italia Viva è uno yogurt? Parla il Mortadella...

A Romano Prodi che ha fatto una battuta, associando Italia Viva al nome di uno yogurt, il fondatore di Iv, Matteo Renzi, ha risposto con una battuta altrettanto acida: «Prodi - ha detto, parlando a 'L'aria che tira' su La7 - è l'ultimo a poter parlare di cibo e politica, visto che lo chiamano er Mortadella...».

Voteremo taglio parlamentari

«C'è un accordo per votare tutti a favore del taglio dei parlamentari. È un accordo di governo. Poi so che un taglio dei parlamentari senza modifica del bicameralismo è un'occasione persa. Ma taccio e voto».

Iscrizioni solo online contro signori tessere

A Italia Viva «nel Paese ci sono già state 20 mila adesione online, faremo il tesseramento come i partiti di un tempo ma sarà possibile solo attraverso strumenti informatici, perché in alcune zone ci sono i signori delle tessere. Il meccanismo della trasparenza totale sarà molto importante. Il tesseramento - ha aggiunto - partirà il 19 ottobre alla Leopolda quando mostreremo il simbolo e la tessera. Per ogni italiano che si iscriverà pianteremo un albero».