15 settembre 2019
Aggiornato 18:00

Salvini in pressing su Di Maio: «Vedo Luigi vittima di Conte»

Il leader della Lega a ruota libera: «Merkel perde a casa sua e impone l'Esecutivo in Italia. Il governo? Sarà un monocolore Pd. I 5Stelle fanno da tappezzeria»

Video Agenzia Vista

ALZANO LOMBARDO - Luigi Di Maio «lo vedo vittima di Conte». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della Berghem Fest ad Alzano Lombardo, trasmessa in diretta su Facebook. «Il regista di tutto è Conte, perchè mi sembra che la Merkel abbia telefonato a Conte, mi sembra che i poteri forti stiano spingendo Conte, perchè il primo a scaricare i 5 Stelle mi sembra Conte».

«Conte è l'Avvocato dei poteri forti»

«Non sapevo di avere un presidente del consiglio del Pd - ha proseguito Salvini - avendoci governato per un anno non avevo capito che avevamo un presidente del consiglio che era avvocato dei poteri forti più che del popolo, almeno adesso è chiaro. La novità di oggi che stiamo scoprendo - ha concluso - è che stanno costruendo un monocolore Pd con i 5 Stelle che fanno da tappezzeria».

«Grillini delusi? Porte Lega saranno sempre più aperte»

«Le porte delle Lega sono e saranno sempre più aperte». Così il leader della Lega ha risposto a chi gli chiedeva se imbarcherebbe nel partito i grillini delusi. «Nei mesi passati abbiamo detti tanti no, se c'è comunanza di idee vedremo. Rispetto la coerenza e la dignità di quegli elettori dei 5 Stelle che dicono: 'sono entrato in politica per contrastare il Pd e Renzi e voi adesso mi ci mandate al governo'».

«Merkel perde a casa sua ma impone governo in Italia»

«La Merkel prende una sonora batosta alle elezioni regionali di casa sua ma prova a imporre il suo governo in Italia. Non è il Conte-bis ma il Merkel-Macron 1», ha aggiunto. «La Merkel che perde le elezioni in Germania prova a vincerle in Italia e trova un Conte qualunque che le dà una mano».

«Elettori puniranno giochini di palazzo»

«Cosa non si fa per la poltrona, che pena... Mi dispiace per gli elettori 5 Stelle che avevano creduto sinceramente in un grande cambiamento e si sono ritrovati con l'avvocato del Pd!. Almeno ora molti apriranno gli occhi, sono convinto che i giochini di palazzo, da tempo progettati ed oggi evidenti a tutti, verranno severamente puniti dagli elettori. Primo appuntamento: elezioni regionali il 27 ottobre in Umbria. Noi siamo pronti!», aggiunge.