7 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Grasso a Di Maio e Zingaretti: «Non è il momento dei tatticismi, serve coraggio»

Lo afferma il senatore di Leu, Pietro Grasso, in una lettera aperta pubblicata su Facebook rivolta a Zingaretti e a Di Maio: «Progettiamo un'Italia diversa»

L'ex Presidente del Senato, Pietro Grasso
L'ex Presidente del Senato, Pietro Grasso ANSA

ROMA - «Oggi iniziano le consultazioni al Quirinale. Non è il momento dei tatticismi, dei personalismi, degli interessi di parte, piccoli o grandi che siano. E' tempo di servire l'Italia nel modo più nobile che la politica possa fare. Lo dico innanzitutto ai due uomini chiamati nelle prossime ore a fornire delle risposte al presidente Mattarella. Caro Nicola, caro Luigi: è necessario un Governo che archivi per sempre la stagione della rabbia, delle bestie sui social, dell'odio, dello spregio alle Istituzioni della Repubblica». Lo afferma il senatore di Leu, Pietro Grasso, in una lettera aperta pubblicata su Facebook rivolta a Nicola Zingaretti e a Luigi Di Maio.

Grasso: «Progettiamo un'Italia diversa»

«Costruiamolo su una agenda che abbia come faro il lavoro; che restituisca dignità alle persone; che difenda e investa su scuola, sanità, ricerca, innovazione; che promuova la giustizia sociale; che lotti contro l'emergenza climatica. Usiamo i prossimi 3 anni per realizzare davvero il progetto di un'Italia diversa. I numeri ci sono, basta volerlo e non cadere nei tranelli dei veti incrociati. Non consegniamo il Paese all'incertezza o - peggio ancora - alla destra di Salvini. Sarebbe l'errore più grande. Coraggio!», conclude.

De Petris: «Nuova maggioranza solo per governo di svolta»

«Il presidente del consiglio ha dimostrato oggi sensibilità istituzionale e rispetto per la Costituzione. Ha fatto benissimo a portare la crisi nella sua sede adeguata, che è il Parlamento, e a difendere quei valori costituzionali che rischiano di essere calpestati. Sarebbe stato meglio farlo un po' prima invece di fingere di non vedere». Lo afferma la senatrice di LeU Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto. «L'encomio per la dignità e il rispetto delle istituzioni mostrati oggi da Conte - prosegue De Petris - non può comunque cancellare il giudizio fortemente negativo per l'operato del suo governo e penso che sarebbe stato necessario dire qualcosa sulle politiche dell'immigrazione e sui decreti sicurezza. Sono una macchia per il nostro Paese che deve essere cancellata. SalvinI, in compenso, ha fatto solo un disperato comiziaccio, confermando di rappresentare effettivamente un pericolo. Dice di non volere padroni, ma si propone come padrone dell'Italia».

«Servono valori condivisi»

«Credo che sia necessario verificare le possibilità di dar vita a una nuova maggioranza, non però con l'obiettivo di costruire un governicchio per passare la nottata. Verificare le possibilità di una maggioranza diversa ha senso solo se in campo c'è l'obiettivo alto di un governo di svolta, cementato da un programma comune ma ancora prima dal rispetto di alcun valori condivisi che sono stati troppo spesso ignorati negli ultimi 14 mesi», conclude la senatrice di LeU.