23 agosto 2019
Aggiornato 07:00

Renzi: «Accordi segreti con i 5 Stelle? Non scherziamo, Salvini ha paura di me»

Il Senatore del PD, Matteo Renzi, replica al leader della Lega: «E' su di giri, si calmi fino a che non lo sfiduciamo»

Matteo Renzi, Senatore del Partito Democratico
Matteo Renzi, Senatore del Partito Democratico ANSA

ROMA - «Oggi i giornali sono pieni di retroscena su accordi segreti tra noi e i Cinque Stelle. Qualcuno già ipotizza che io possa votare la fiducia a Fico premier. E perché non Toninelli premier allora? O Di Battista? Sono ragazzi così preparati e competenti. Dai, ragazzi, non scherziamo». Lo scrive su Facebook Matteo Renzi, senatore del Pd.

Renzi: «Salvini ha paura di me»

«La verità - aggiunge - è un'altra: Salvini-Capitan Fracassa non digerisce il fatto che in questo Paese ci sia anche chi ragiona. Lui vuole i pieni poteri. Vuole decidere lui quando si vota, non Mattarella. Vuole decidere lui quando riunire il Parlamento, non la conferenza dei capigruppo. Vuole decidere lui tutto, dopo che da 26 anni lo stiamo pagando per non fare nulla se non diffondere odio e insicurezza. La crisi del peggior governo della Repubblica andrà in Parlamento nei prossimi giorni, seguendo le regole costituzionali: in quella sede, e anche sui giornali, sui social, nelle piazze io dirò quello che penso sull'aumento dell'Iva, sulla riduzione del numero dei parlamentari, sul chi deve gestire le elezioni dal Viminale e da Chigi. Io non faccio accordicchi segreti, io parlo con interviste, con interventi, con post. Capitan Fracassa ha paura: paura di me, ma soprattutto paura di noi. E fa bene a essere impaurito perché l'Italia civile è più forte del suo odio e della sua macchina da propaganda rimasta senza soldi. Il ragazzo è su di giri per le notti in spiaggia. Si occupi di sicurezza finché non lo sfiduciamo (questione di giorni, comunque) e si dia una calmata: farà bene innanzitutto al suo stato d'animo», conclude.

F. Boccia: «Lega e M5s blocchino aumenti Iva e vadano via»

«Per un anno hanno raccontato il Paese del presunto cambiamento e poi è venuto fuori il raggiro agli italiani, da noi denunciato ogni giorno. Ora si offendono e si dicono di tutto, come nei peggiori matrimoni falliti. Oggi serve da parte loro almeno un grande gesto di responsabilità, che come al solito non avranno: si presentino in Parlamento con un provvedimento che preveda almeno le coperture in sostituzione del loro vergognoso aumento IVA al 25,2% nel 2020 e al 26,5% nel 2021 e poi vadano via». Così su Repubblica Francesco Boccia, deputato PD e responsabile economia e società digitale del Partito Democratico.

Valente: «Salvini non ha più credibilità»

«Per mesi Salvini ha ripetuto che il suo Governo sarebbe durato 5 anni. Dopo averlo fatto cadere per mero calcolo elettorale chiede la fiducia per un Governo ne durerà 10. Non bastano i danni che ha fatto. Una vera e propria faccia di bronzo. #credibilitàzero». Lo scrive su Twitter la senatrice del Pd, Valeria Valente.

Parrini: «Si cominci da sfiducia a Salvini»

«Mi pare evidente che il primo atto parlamentare da compiere è il voto della mozione di sfiducia a Salvini depositata dal Pd due settimane fa. In un momento come questo serve un Viminale di garanzia, non un prepotente al Viminale». Lo scrive su Twitter il senatore Pd Dario Parrini.