23 settembre 2019
Aggiornato 09:30

Matteo Renzi e il rosario: «Matteo Salvini dimostra di essere un piccolo uomo»

L'ex Premier: «Strumentalizzare la fede è un atteggiamo che fa schifo. Sindacati e Confindustria critici sul Governo? Era ora»

Matteo Salvini bacia il rosario
Matteo Salvini bacia il rosario ANSA

ROMA - Quello di Matteo Salvini nei confronti della fede cattolica «è un atteggiamento che fa schifo. Strumentalizzare la mia fede per prendere un voto in più dimostra che tu sei un piccolo uomo: le mie convinzioni valgono più di andare a chiedere un voto perchè quello che io sono non dipende dal sondaggio che c'è su di me». Lo ha detto Matteo Renzi, intervistato a Repubblica delle Idee, e ricordando che «ci sono video di Salvini che bestemmia come un carrettiere che sono stati rimossi dal web...».

Sindacati e Confindustria critici sul Governo? Era ora

«Benvenuti, buon giorno e ben svegliati a Confindustria e ai sindacati. Era l'ora». Lo ha detto Matteo Renzi riferendosi alle critiche al governo arrivate dagli imprenditori e dalla parti sociali. «E' un anno che questi sono lì. Oggi il sindacato dice 'potremmo anche pensare allo sciopero generale'. Vi stanno riducendo il potere d'acquisto - ha aggiunto l'ex premier - portando il Paese in crisi, aumentando la cassa integrazione, vi strappano gli striscioni durante le manifestazioni e riuscite a dire 'forse facciamo lo sciopero generale'? Alla buon ora. A noi facevano lo sciopero ogni tre minuti».

Su Csm festival dell'ipocrisia per attaccare Lotti

Sulle nomine del Csm cè un «festival dell'ipocrisia solo per attaccare Luca Lotti». Lo ha affermato Matteo Renzi, intervistato a Repubblica delle Idee, spiegando che «questo meccanismo non lo ha certo inventato Lotti, c'è sempre stato. C'è stato quando Speranza portò Legnini come vice presidente del Csm, c'era con Vietti dell'Udc, c'era con Mancino, Galloni, Rognoni. Tutta gente che ha sempre fatto politica. Se si vuole cambiare la legge sul Csm si cambi subito. Ma Lotti e Ferri hanno fatto un accordo su Ermini vice. Erano autorizzati a farlo perchè erano parlamentari, e quelli che ora si stracciano le vesti sono quelli che hanno perso quella partita, perchè non parlavano con Lotti e Ferri ma parlavano con altri».

Se fai il magistrato non fai politica

Ha insistito Renzi: «Il csm ha delle regole. Questo meccanismo funziona o non funziona? Se guardo alle intercettazioni, dico 'che brutto', ma a Bologna, Milano, Roma, Napoli, a Catanzaro, a Palermo, ci sono dei signori procuratori: il Csm ha fatto nomine all'altezza. E se volete raccontare le barzellette, diciamoci che vanno evitati i rapporti tra politici e magistrati. Va bene, ma allora - rilancia Renzi - domani presento una legge che dice di no alle porte girevoli tra politica e magistratura. Volete questo? Vediamo quanti me la firmano. Vogliamo dire fuori i magistrati dai gabinetti dei ministri? Fanno a gara per andare. Se fai il magistrato non fai politica, e non entri negli uffici tecnici dei ministeri. Ci state? E via i politici dal Csm, a quel punto».