5 dicembre 2019
Aggiornato 15:00

Renzi: «Successo di Salvini e Di Maio costruito su uso spregiudicato delle fake news»

L'ex Premier: «Servirebbe una commissione d'inchiesta: casualmente Cinque Stelle e Lega non vogliono, chissà perché»

Matteo Renzi
Matteo Renzi ANSA

ROMA - M5s e Lega «hanno costruito la loro narrazione utilizzando in maniera spregiudicata fake news e veri social» e per questo «Casaleggio e Salvini non permetteranno mai a questo Parlamento di conoscere cosa sia successo davvero negli ultimi cinque anni in Italia sui social, non solo durante il referendum del 2016».

Servirebbe una commissione d'inchiesta

Lo scrive Matteo Renzi nella e-news inviata ai suoi sostenitori, nella quale - partendo dall'intervento di Carole Cadwalladr, giornalista dell'Observer che fece scoppiare lo scandalo Cambridge Analityca, al Ted di Vancouver - torna a chiedere una commissione d'inchiesta parlamentare sulla questione: lo scandalo di Cambridge Analityca, denuncia Renzi, è stato «prontamente rimosso dai media italiani, ma in realtà è l'unico vero scandalo che giustificherebbe una commissione di inchiesta parlamentare: casualmente Cinque Stelle e Lega non vogliono, chissà perché».

Salvini non chiderà mai le dimissioni di Morisi

E dopo aver messo il link all'intervento di Cadwalladr, Renzi aggiunge: «Se avete letto questo articolo fino alla fine avrete chiarissimo il perché Salvini non chiederà mai le dimissioni di Morisi. E il perché Casaleggio e Salvini non permetteranno mai a questo Parlamento di conoscere cosa sia successo davvero negli ultimi cinque anni in Italia sui social, non solo durante il referendum del 2016». Ma promette Renzi: «Dopo le elezioni europee torneremo su questi temi, anche grazie ai Comitati 'Ritorno al Futuro' molti dei quali sono nati contro le fake news e la disinformazione».

Zingaretti: Uso inquietante di vicinanza a poteri mafiosi

Nel primo anno del governo «a parte i selfie, i sorrisi, le polemiche, l'uso spregevole del potere e l'uso inquietante della vicinanza con i poteri mafiosi, non c'è stato niente». Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, in un passaggio del comizio a Castelvetrano, in provincia di Trapani.