19 settembre 2019
Aggiornato 09:00

Letta: «In caso di crisi di Governo, Pd chieda il voto. No operazioni di palazzo»

L'ex Premier: «Oggi la chiarezza è fondamentale». Boccia a Di Maio: «Su conflitto d'interessi noi sempre pronti»

Enrico Letta e Matteo Renzi
Enrico Letta e Matteo Renzi ANSA

ROMA - «Nel tempo di oggi la chiarezza è fondamentale e chiarezza vuol dire andare al voto, io credo che il Pd dovrebbe chiedere il voto in caso di crisi di governo e non partecipare a operazioni difficilmente comprensibili in un Parlamento in cui il 40%% sono dei 5 Stelle». Lo afferma Enrico Letta ospite de «L'intervista» su Skytg24.

Liste Pd? Conterà messaggio complessivo

«La polemica sulle liste la lascerei da parte: per il Pd correranno tante persone che vengono da realtà diverse, ma conterà la forza del messaggio complessivo. Nel 2014 Renzi prese più del 40% - aggiunge - e nessuno si ricorda chi era in lista».

Boccia a Di Maio: Su conflitto d'interessi noi sempre pronti

«Ogni trimestre nel governo Conte torna d'attualità il conflitto di interessi. Peccato che ogni volta che poniamo il tema della regolazione del conflitto di interesse al tempo della società digitale e del capitalismo digitale cala il sipario e il dibattito politico con Lega e M5S viene coperto da un silenzio assordante. Vedremo se questa è la volta buona o l'ennesima farsa». Lo ha scritto su Twitter il Deputato del Pd Francesco Boccia.