22 ottobre 2019
Aggiornato 05:30

Matteo Renzi annuncia la querela a Travaglio per la carta igienica a Tagadà

Durante la presentazione del suo libro «Un'altra strada», l'ex Premier annuncia che adirà le vie legali contro il direttore del Fatto Quotidiano e la testata stessa

Marco Travaglio
Marco Travaglio ANSA

ROMA - «Sono passati cinque anni da quando siamo andati a Palazzo Chigi, il 22 febbraio scadono 5 anni e scadono i termini per le azioni civili. Sono stato buonissimo per 5 anni. Il 22 farò una diretta Facebook e darò l'elenco di tutti quelli che querelo e a cui chiedo un monte di soldi. A cominciare da quel direttore di quotidiano che è andato in tv con la mia faccia sulla carta igienica. Pagheranno caro, pagheranno tutto». Lo ha detto Matteo Renzi, senatore Pd, presentando il suo libro «Un'altra strada» a San Lazzaro di Savena (Bologna). «Se il presidente del Consiglio - ha aggiunto - viene fatto oggetto in qualche modo di una azione di depistaggio è l'intera comunità nazionale che deve reagire».

Ho vinto due volte le primarie e mi hanno fatto la guerra

«Io ho fatto due volte le primarie, le ho vinte due volte con il 70% e dal giorno dopo mi hanno fatto la guerra quelli che mi avrebbero dovuto sostenere. Io rispetto le primarie del Pd e chiedo a tutti i candidati di rispettare quello che hanno detto nella campagna: mai accordo con il M5s».

Chi voleva riavere la Ditta ha portato al Governo Salvini

«Se fosse passato il referendum oggi il Paese sarebbe diverso e quelli che ci hanno fatto la guerra per riprendere il controllo della Ditta non riavranno la Ditta e hanno mandato al governo il Matteo sbagliato. Abbiamo fatto - ha aggiunto - molte cose, alcune le abbiamo fatte bene, altre le abbiamo sbagliate. Abbiamo qualche cicatrice per quello che è successo, come dice Bersani. Samuele Bersani».

Salvini mette ke divise perchè non ha più chi stira camicie

«Salvini si mette delle uniformi, della polizia, dei carabinieri. Va capito: a casa non ha più chi gli stira le camicie. Matteo Salvini - ha detto ancora - ha cambiato idea praticamente su tutto. Dieci anni fa era l'unico politico condannato per oltraggio a pubblico ufficiale, oggi è l'uomo delle divise».