19 novembre 2019
Aggiornato 00:00

Dl Semplificazioni: dalle trivelle ad Alitalia così la legge omnibus

Domani ci sarà il voto finale di conversione in legge da parte del Parlamento del decreto, profondamente rivisto rispetto al testo licenziato dal Governo

Luigi Di Maio, Giuseppe Conte e Matteo Salvini
Luigi Di Maio, Giuseppe Conte e Matteo Salvini ANSA

ROMA - Via libera della Camera alla fiducia posta dal governo sul dl semplificazioni, nel testo identico a quello approvato dal Senato in prima lettura. Domani ci sarà il voto finale di conversione in legge da parte del Parlamento del decreto, profondamente rivisto rispetto al testo licenziato dal Governo. Il decreto, che era stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 dicembre scorso, istituisce nel Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese: una sezione speciale, dotata di 50 milioni di euro, in favore delle Pmi in difficoltà con la restituzione delle rate di prestiti e finanziamenti bancari e allo stesso tempo titolari di crediti certificati nei confronti delle pubbliche amministrazioni, la cosiddetta 'norma Bramini».

Testo «alleggerito» dopo i rilievi del Colle

Nell'iter al Senato il decreto si era gonfiato di numerose disposizioni su diverse materie, circostanza questa che ha sollevato le perplessità del Colle e ha poi indotto la presidenza di Palazzo Madama ad alleggerire il testo eliminando gran parte degli emendamenti approvati nelle Commissioni. Tra le norme «saltate» vi è anche la proroga della sospensione dei tributi e contributi dovuti per il 2019 dai cittadini e dalle imprese colpite dal crollo del ponte Morandi a Genova. La proroga per la sospensione dei tributi, ha assicurato il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, sarà ripresentata «nel primo provvedimento utile».

La questione delle trivellazioni

La novità di maggior rilievo riguarda la questione delle trivellazioni che ha visto una lunga contrapposizione tra M5s e Lega prima di giungere ad un accordo. Il decreto stabilisce una moratoria di 18 mesi, in attesa della definizione del Piano delle Aree idonee, per i permessi (sia nuovi che in essere) di prospezione e di ricerca e per le nuove autorizzazioni all'estrazione. Ma le attività di estrazione in essere e i procedimenti di proroga delle concessioni possono continuare. Aumentano del 25% i canoni di concessione delle coltivazioni. Con un altro emendamento è stata disposta la regionalizzazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche una volta scadute.

Prestito Alitalia

Il decreto contiene anche la proroga al 30 giugno 2019 per la restituzione del prestito concesso ad Alitalia pari a complessivi 900 milioni, e l'eliminazione della «tassa sulla bontà» che avrebbe penalizzato il Terzo Settore con il raddoppio dell'aliquota ires (ora riportata al 12%). Aiuti pari a 10 milioni di euro sono previsti per le famiglie delle vittime di Rigopiano e i superstiti che hanno riportato gravi lesioni. Sarà la Presidenza del Consiglio, d'intesa con i sindaci dei Comuni di residenza delle vittime e dei superstiti, a individuare le famiglie beneficiarie e le somme spettanti, considerando lo stato di effettiva necessità e, nel caso dei superstiti, anche la gravità delle lesioni riportate.

Rottamazione bis e ter

Buone notizie per i contribuenti «ritardatari» nel pagamento delle rate della rottamazione bis delle cartelle esattoriali: avranno la possibilità di ulteriori scadenze per mettersi in regola e in questo modo potranno accedere alla rottamazione ter. Arrivano norme più stringenti sull'etichettatura degli alimenti e il riordino del settore Ncc. Si prevede che gli operatori del servizio noleggio con conducente possano operare in ambito provinciale senza essere obbligati a ritornare in rimessa. Nell'intervento legislativo di riordino è previsto anche il blocco del rilascio di nuove autorizzazioni fino all'operatività del nuovo archivio informatico nazionale che includerà anche le licenze taxi.